Oscillatore a Lunghezza d’Onda Multipla O.L.O.M.

OSCILLATORE A LUNGHEZZA D’ONDA MULTIPLA

Oscillatore a lunghezza d’onda multipla

OSCILLATORE A LUNGHEZZA D'ONDA MULTIPLA
George Lakhovsky 1870-1942

Da un punto di vista bioelettrico, l’organismo umano è composto da un complesso sistema di elementi elettromagnetici, che in condizione fisiologica oscillano ad una certa frequenza sotto l’influsso ed in armonia con l’energia del sole, nostro datore di vita.

Georges Lakhovsky, biologo e scienziato russo, partendo da queste osservazioni sulla natura elettromagnetica delle strutture viventi vegetali ed animali, ideò e costruì un apparecchio in grado di produrre un campo elettromagnetico oscillatorio, uguale a quello del sole, capace di riequilibrare le strutture viventi alterate dalla malattia.

Qui di seguito potrete scaricare il progetto per la costruzione dell’oscillatore a lunghezza d’onda multipla come lo aveva concepito G. Lakhovsky.

Oscillatore a Lunghezza d’Onda Multipla Orgonico Radionico Aureo O.L.O.M. O.R.A.

oscillatore a lunghezza d'onda multipla
L’Oscillatore a Lunghezza d’Onda Multipla (OLOM ORA) è uno strumento radionico il cui prototipo fu messo a punto da Georges Lakhovsky nel 1931. Lakhovsky sosteneva che il nucleo di una cellula viva può paragonarsi ad un circuito elettrico oscillante che emette e riceve radiazioni. Se qualcosa altera l’equilibrio di emissione e di ricezione, ecco che viene predisposto il terreno per la malattia.
GEORGES LAKHOVSKY

Nacque nel 1870, in Russia, si laureò in Ingegneria nel 1894 e visse in Francia sino alla morte. Con i suoi studi applicati, che iniziarono nel 1924 presso l’ospedale della Salpetriére a Parigi, prese l’avvio la sua ricerca in campo medico. I suoi “Circuiti Oscillanti” lo portarono alla ribalta internazionale per quanto riguarda la battaglia contro il cancro, facendolo conoscere in tutto il mondo. Dal 1926 al 1938 scrisse 21 libri, tradotti in diverse lingue.. Morì nel novembre 1942, lasciando alla medicina una porta aperta verso le nuove cure cosmo-vibrazionali.RICERCHE APPLICATE

Oscillatore a Lunghezza d'Onda MultiplaE’ stato uno dei più autorevoli ricercatori e, nei suoi saggi illustrò la correlazione dell’irraggiamento cosmo-tellurico con l’insorgenza di infinite patologie degenerative quali il cancro e la leucemia infantile. Lakhovsky scoprì il rimedio che gli permise di salvare decine di migliaia di persone. Le sue ricerche applicate hanno prodotto infinite testimonianze scientifiche sulle degenerazioni cellulari generate dall’irragiamento geopatico. Dopo aver individuato le cause dell’insorgenza delle principali malattie, animali e piante scoprì il rimedio che gli permise di salvare decine di migliaia di persone, animali e piante. Nel corso degli anni, i suoi circuiti oscillanti aperti resero possibile ristabilire le armoniche vibrazionali che consentivano alle cellule, in via di degenerazione, di riequilibrarsi e quindi guarire. Il grande ricercatore, grazie alla sua scoperta, ottenne straordinarie guarigioni su soggetti che la classe medica del tempo aveva diagnosticato inguaribili. Illustri cattedratici, medici, ricercatori hanno adottato le metodologie messe a punto da Lakhovsky perfezionandole e divulgandole, sia a scopo preventivo che terapeutico.L’ORGANISMO E LE CELLULE

Da un punto di vista bioelettrico l’organismo umano è composto da un complesso sistema di elementi elettromagnetici, che in condizione fisiologica sana, oscillano ad una certa frequenza, sotto l’influsso ed in armonia con l’energia del sole. Ogni cellula del corpo umano ha una propria armonia oscillante che la mantiene sana e vitale. Succede, talvolta, che determinati fattori ambientali, quali influenze da geopatie, alterazioni dei campi prodotti da onde cosmiche, telluriche o atmosferiche, ed anche fattori personali quali traumi, schok, dispiaceri o preoccupazioni gravi, età, sconvolgano l’equilibrio oscillatorio e cellulare dell’organismo, con ciò i valori delle cellule sane si abbassano e concorrono nello sviluppo di malattie anche gravi.LE RICERCHE
G. Lakhovsky, partendo da queste osservazioni sulla natura elettromagnetica delle strutture viventi vegetali ed animali, mise a punto un apparecchio in grado di produrre un campo elettromagnetico oscillatorio, uguale a quello del sole, capace di riequilibrare le strutture viventi alterate.L’OSCILLATORE

L’oscillatore a lunghezza d’onda multipla genera cicli di onde che vanno oltre i 200.000.000 cicli al secondo, questo fa in modo che ogni cellula assuma la sintonia vibratoria che gli necessita per conservare o recuperare il suo livello di energia e di vitalità. In altre parole, l’oscillatore a lunghezza d’onda multipla, crea un campo locale che canalizza e “filtra”, le onde cosmiche necessarie per una ottimale oscillazione cellulare, ciò produce una rigenerazione di tutte le cellule del corpo e contribuisce a mantenere un corpo sano e/o a recuperare la salute perduta. La forza elettromotrice prodotta dall’oscillatore a lunghezza d’onda multipla è indotta nel nucleo della cellula per mezzo dell’elettrolisi, amalgama la memoria del RNA-DNA,.

RNA-DNA

Oscillatore a Lunghezza d'Onda MultiplaSono gli acidi nucleici i quali formano una parte importantissima ed essenziale del processo costruttivo delle cellule. Gli acidi nucleici dall’interno del nucleo cellulare governano i processi vitali e quelli del metabolismo per la costruzione delle differenti strutture proteiche. Più l’individuo avanza nell’età pù necessita di acidi nucleici per mantenere in efficienza il processo del rinnovo cellulare.

DATI TECNICI

L’abbassamento di energia delle cellule viene espresso dall’organismo sotto forma di malattie e infiammazioni. Decenni di esperienze del centro G. Lakhovsky hanno comprovato l’efficacia delle applicazioni dell’elettro- magnetoterapia, sia in alta che in bassa frequenza. L’effetto principale delle applicazioni con l’oscillatore consiste nel riequilibrare le cellule lese, innalzarne il potenziale elettrico, migliorarne la cinetica enzimatica, accelerando i tempi di riparazione dei tessuti e delle ossa e producendo un’azione benefica antiedematosa, antiflogistica e antalgica. Le frequenze utilizzate, inoltre apportano benefici:

-al sistema nervoso centrale e neurovegetativo
-al sistema vascolare, tramite un meccanismo riflesso vaso-dilatatore
-alla circolazione sanguigna, con l’abbassamento della viscosità e l’aumento dell’ossigenazione.

SETTORI DI UTILIZZO

L’OLOM (oscillatore a lunghezze d’onda multipla) producendo una rigenerazione di tutte le cellule del corpo, viene utilizzato, non solo in vari settori delle terapie naturalistiche ma anche in estetica.

APPLICAZIONI Oscillatore a Lunghezza d’Onda Multipla

Nel campo clinico ha dato buoni risultati in:

-problemi al sistema nervoso centrale quali parkinson, epilessia, piccoli tumori, emicranie
-Squilibri del metabolismo
-Cancro, tumori,
-Erpete corrosivo
-Mianestenia grave
-Infiammazioni croniche,
-Ferite, bruciature, dolori generici, stress, insonnia, esaurimento.

Nel campo dell’estetica facciale e del corpo, è risultato positivo nel trattamento di:

-rughe, macchie della pelle
-smagliature
-acne,
-varici
-obesità
-cellulite
-ulcere varicose

TRATTAMENTI

I trattamenti si svolgono in maniera semplice e assolutamente indolore. La persona non necessita di togliere alcun indumento e sta comodamente seduta fra i due apparecchi.

Ogni trattamento può durare dai 4 minuti, per bambini piccoli e anziani debilitati, a 25 minuti.

Durata, intensità di ogni seduta e numero di applicazioni, dipendono dallo stato individuale del soggetto e dal grado del problema.

Solitamente è consigliato un ciclo di 10 trattamenti articolati nell’arco di 8 settimane: 3 trattamenti la prima settimana, 2 trattamenti la seconda settimana, 1 trattamento a settimana per altre 5 settimane.

Se il problema è molto consistente si può estendere i trattamenti fino a 15/30 sedute.

In base alle condizioni personali è possibile anche un trattamento giornaliero per la durata e continuità da valutare caso per caso.

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Oscillazione Cellulare di Georges Lakhovsky

Oscillazione Cellulare

Cosa spinge un lettore ad interessarsi su Georges Lakhovsky, biologo, ingegnere, scienziato russo, vissuto a Parigi circa un secolo fa? In un mondo di ricerca quantistica, Lakhovsky rimane pur sempre un ricercatore attuale ed interessante ai giorni nostri! Senza voler trascurare i benefici che egli portò in gioventù alla Francia con i suoi brevetti, ciò che più interessa del suo ingegno, sono le intuizioni e le applicazioni pratiche sulla medicina vibrazionale, i fenomeni della Natura da lui visti con occhio semplice e profondo, raccontati con un linguaggio comprensibile ad ogni fascia culturale, con un lascito di formule scientifiche assai gradite agli eruditi in materia. Inoltre, la sua proverbiale dogmaticità e la sua limpidezza di intuizioni, senza ombre di smentita nel tempo, stimolano la mente del neofita ad applicazioni pratiche, a verifiche personali ed alla ricerca di un equilibrio armonico con la Natura. Tali ricerche sono orientate alla prevenzione degli incessanti inquinamenti, sempre più insidiosi per l’umanità.
Studio radionica
Georges Lakhovsky

Oscillazione cellulare

Noi, suoi estimatori, siamo affascinati dall’esperienza nella ricerca sulle cellule e sulla loro oscillazione, la loro composizione ed il loro funzionamento. Il suo capolavoro di circa 400 pagine, intitolato “L’Oscillazione cellulare”, ci illumina in proposito. Sin dai primi del ‘900, Lakhovsky sosteneva che è proprio dalla vibrazione della cellula e dal suo buon funzionamento che si denota la buona salute del fisico umano. Infatti, è confermato che, purtroppo, attraverso un’oscillazione cellulare errata, si producono lo squilibrio oscillatorio, la degenerazione e la formazione tumorale. Curioso, ma significativo, è il nome da lui coniato per definire gli effetti dell’universo: “Universione”, divenuto il titolo di un suo libro in cui spiega come il fenomeno elettrico e magnetico sia veicolo di onde e propagazione delle stesse; inoltre, egli descrive come nascono luce e calore e quali sono le relazioni fra le onde inter-astrali, la relatività, le onde del pensiero e la vita stessa. Tutto ciò ci permette così di giungere, come fenomeno vibrazionale legato al pensiero, sino al concetto stesso di Dio. Noi ricercatori in campo vibrazionale, specialmente nel settore della Geobiologia, abbiamo molto apprezzato le osservazioni di Lakhovsky sulle anomalie del terreno e sulla radiazione cosmica, nel suo testo “La terra e noi”, nel quale viene anticipato ciò che oggi molti ricercatori confermano sull’irraggiamento tellurico, che il nostro Georges definisce “della morte”, proprio per il rischio sulla salute nel far insorgere, spesso, forme tumorali.
Un successo mondiale
Molta stima ed ammirazione ha ricevuto Lakhovsky in vari paesi del mondo, come attestano le numerose lettere inviategli da medici di varie cliniche, medici italiani compresi. Stimati professori sperimentarono le sue teorie vibrazionali con bracciali, collane, cinture da lui ideate, prodotte con filamenti a treccia di metalli diversi, atti a riequilibrare l’oscillazione cellulare di pazienti ricoverati e di persone sane desiderose di mantenersi in buona salute. La nostra certezza odierna è che lui fosse dotato di un’intuizione con visione profetica, dettata forse anche da una capacità di fidarsi della Natura attraverso un sesto senso innato e mai perduto. In tutte queste vicende piacevoli, dobbiamo comunque rammaricarci di un articolo apparso su un quotidiano italiano, e precisamente “Il popolo di Roma”, datato mercoledì 18 novembre 1942 XXI, dove si annunciava la morte di Georges Lakhovsky comunicata da un malaugurato giornalista (uno di quelli che andavano per la maggiore), il Dott. Giuseppe Dal Monte che non volle portare sul banco dei rei il nostro scienziato solo perché (a suo parere) con le sue pietose bugie, aveva distribuito illusione, felicità e benessere al mondo intero.
Un giudizio non di condanna, ma di pietà, non accettabile comunque, poiché dimostra una profonda ignoranza in materia o una cattiva interpretazione della scienza da parte di un giornalista affermato. Ciò che ha scritto costui è stato ampiamente smentito dai posteri, e non solo da essi, in quanto eminenti scienziati e ricercatori come il Prof. Giacomo D’Arsonval, il Prof. Picard, il Prof. Gosset e tanti altri, che hanno collaborato con Lakhovsky, hanno dimostrato di aver avuto per lui una grandissima stima, come persona e come scienziato! Non solo le sue intuizioni non erano illusorie, ma sono tuttora egregiamente valutate ed applicate. La vera ricerca che ci può salvare è quella della Natura, mai in decadimento. Lo dimostra e lo conferma l’interesse di un pubblico sempre più in aumento ed una progressiva crescita nella ricerca da parte di amanti e ricercatori naturistici sulle ragioni che Lakhovsky espone nei suoi libri.

Il CentroStudio radionica

Una preziosa eredità

Ci piacerebbe vedere Lakhovsky lavorare assieme ai medici della Salpêtrière a Parigi, in quell’ospedale sperimentale dove ha potuto, attraverso le sue realizzazioni (specialmente tramite l’Oscillatore a Lunghezze d’Onda Multiple, da lui inventato), curare pazienti, affetti da forme tumorali, con esiti positivi, documentati anche fotograficamente. Anche se poterlo vedere lavorare non è ormai più possibile, non è giusto che il lavoro di una vita dedicato per l’umanità debba fermarsi con la sua morte. Sta a noi la scelta.

Per noi Lakhovsky non ha mai smesso di lavorare, tuttora ci aiuta attraverso semplici intuizioni e altre volte attraverso sensitivi con informazioni da interpretare e valutare. Quello che ci fa essere entusiasti delle sue intuizioni, è come vengono esposte, con semplicità, svelate come fenomeni riproducibili tecnologicamente, anche se in alcuni casi sono ancora definiti, per ignoranza scientifica, fenomeni esoterici. Per lui il fenomeno della degenerazione cellulare era ben chiaro ed i risultati delle sue terapie lo hanno confermato allora e lo confermano tutt’oggi.

I suoi libri dimostrano la sua capacità tecnica, nell’applicare la Natura e nel rispettarla, la sua umanità, la limpidezza ed il livello morale dello scienziato che cerca sempre di non oltrepassare i limiti consentiti, affinché la salute dell’uomo non corra mai rischi. Lasciatecelo dire, vediamo Lakhovsky ancora vivo nelle sue opere, presente con il suo spirito nel nostro studio, sicuramente in nostra compagnia, in questo cammino che continua nella ricerca senza fine, con impronta, sicuramente, Lakhovskyana. Una domanda sorge spontanea: perché la medicina di oggi, così avanzata, ma anche preoccupata per le forme tumorali non ha mai preso minimamente in considerazione le ricerche di Lakhovsky, tenendo anche presente che con i suoi metodi sono stati curati casi già diagnosticati incurabili?

Gianfranco Galvani

Maggiori informazioni http://www.italydee.com/news/georges-lakhovsky/