Medicina Quantistica. Come funziona e cosa tratta

Medicina Quantistica.

Medicina Quantistica

medicina quantistica

Introduzione

Il corpo umano è stato osservato attraverso la lente della fisica quantistica e gli Scienziati hanno scoperto che è molto di più di una macchina che risponde a leggi biochimiche. Le nostre cellule infatti sono trasmettitori e ricettori di informazioni e controllano la nostra salute in un modo che non avremmo mai ritenuto possibile…..e se avessimo gli strumenti scientifici non solo per spiegare certi fenomeni, ma anche per dare avvio a “processi di cura miracolosi”? Tratto da: The Living Matrix, Ed. Mylife.

Medicina Quantistica: Come funziona! Cosa e come tratta!

L’uomo e la natura sono costituiti di energia e materia. La materia è frequenza elettromagnetica condensata, e quindi tutti i corpi emettono frequenze (energia) e possono anche riceverle. Tutte le cellule del corpo umano grazie al loro DNA che funziona come un trasmettitore-ricevitore sono in continua connessione elettrica e modificano sé stesse a seconda dei messaggi.

La medicina quantistica grazie a tecnologie basate sulla fisica quantistica (Plank-Borch) può decodificare le trasmissioni intercellulari ed effettuare una diagnosi e quindi una terapia corretta che può essere: omeopatica, agopunturale, fitoterapica, ecc. a seconda dell’indirizzo del medico.

Le Finalità

La bioenergetica quantistica prende in esame l’essere umano non come malato, cioè come soggetto portatore di un problema di salute corporeo, ma come una unità Anima-Mente-Corpo che ha perso la sua integrità e dividendosi in entità separate sviluppa una sintomatologia “dolorosa” che gli ricorda che deve fermarsi per riconnettersi.

Utilizzando sistemi tecnologici avanzatissimi (GIOIA BERTHA-SCIO) è possibile nell’arco di circa un’ora effettuare una diagnosi oggettiva ed iniziare subito un percorso riabilitativo.

Caso Esempio

Possiamo portare ad esempio l’effetto di una terapia “quantica” sui punti di agopuntura di un meridiano cinese corrispondente a un organo: il sistema SCIO è in grado di individuare la frequenza del meridiano indagato, ricercare il/i punti di agopuntura da trattare, trattarli attraverso l’individuazione dello squilibrio, fornendo o togliendo al momento l’energia necessaria. L’organo corrispondente, ripristinato così il suo equilibrio energetico, ritrova poi la forza di attivare i suoi naturali meccanismi fisiologici di difesa per vincere biochimicamente la sofferenza o la malattia.

Patologie in Esame

Tutte le “patologie” dal comune raffreddore alla psoriasi sono effetti di alterazioni di percezione del reale, che nell’arco di mesi o di anni e nel caso dei bambini già alla nascita, portano ad una alterazione delle frequenze elettromagnetiche della nostra “Unità” e quindi al malfunzionamento del DNA.

A seconda del tipo di squilibrio personale, l’alterazione di frequenze crea la “malattia” di un organo (o più) anziché di un altro.

Tutti i medici operanti nel settore delle medicine non convenzionali, sanno che la paura colpisce i reni ed il cuore, la rabbia il fegato e la cistifellea, la soppressione il sistema nervoso centrale, la svalutazione di sé la colonna vertebrale e le ossa.

GIOIA BERTHA -SCIO è un’apparecchiatura non invasiva di analisi che utilizza per effettuare una diagnosi clinica una tecnologia avanzatissima che sfrutta come base scientifica (quindi riproducibile) la fisica quantistica e la matematica frattale.

Tale sistema permette al medico di connettersi con il “paziente” a livello quantico, cioè analizzando le alterazioni elettromagnetiche dei singoli “mattoni” (quanti) dell’Unità Mente – Corpo, così da avere un’interfaccia oggettiva, bypassando le sensazioni “fisiche” della persona e le credenze o i preconcetti del medico. Permette, quindi, di compiere una serie di incroci frequenziali che possono portare alla coscienza l’origine profonda del disagio che ha come ricaduta i sintomi fisici.

Strumento di Prevenzione

Con Gioia Bertha (Scio) è possibile intervenire sul problema prima che questo faccia insorgere i sintomi veri e propri. In fase terapeutica è in grado di ripristinare e correggere le frequenze distorte prima ancora che il disagio sia stato in grado di modificare la struttura. Viceversa quando il problema è già presente si propone come potente alleato della medicina allopatica (la medicina tradizionale) intervenendo sulle cause del disagio, mentre la medicina allopatica e la farmacologia si occupano di eliminare la sintomatologia.

Le Caratteristiche

A differenza dei sistemi di diagnosi per “immagini” della medicina classica (RX, RMN, TC) che vengono interpretati dallo specialista in quanto assimilabili a vere e proprie fotografie che possono essere “guardate“ in svariati modi diversi, Gioia Bertha, grazie al suo software, permette la lettura vera e propria di ciò che ha rilevato, con un’alta percentuale di accuratezza che varia tra l’80% ed il 95%. Il sistema è concepito in modo da poter essere utilizzato da qualunque medico a seconda del suo approccio terapeutico ed è quindi un sistema “aperto” che interagisce con il terapeuta man mano che ne approfondisce la conoscenza. Spesso dei medici hanno iniziato ad utilizzarlo in maniera allopatica cercando i responsabili della malattia in batteri, funghi, virus, allergie, ecc. – cosa che fa egregiamente – e poi pian piano hanno modificato il loro approccio diagnostico – terapeutico.

Come lavora

Lavora in biofeedback con connessione cibernetica trivettoriale, utilizzando contemporaneamente fino a 16 parametri elettrici: unico al mondo, in ambito diagnostico può testare in pochi minuti la reazione di un organismo allo stimolo di oltre 9.000 sostanze differenti rilevando patologie sospette, occulte o nascenti.

L’accuratezza e l’affidabilità di misurazione dei parametri elettrofisiologici rappresentano il punto di forza del sistema: Gioia Bertha è il frutto di vent’anni di ricerche condotte nel campo della medicina bioenergetica, della biofisica e della fisica quantica, oltre che della riflessologia differenziata e dei sofisticati sistemi matematici di calcolo.

Il corpo umano è un conduttore elettrico, pertanto la sua reattività può essere misurata attraverso risposte sull’impedenza, amperaggio, voltaggio, reattanza, induttanza, frequenza, fase, coerenza, polarità, ecc. L’apparecchiatura è stata progettata per riuscire a misurare contemporaneamente sedici differenti parametri elettrici del corpo. Questo la rende uno strumento unico e gli consente oltretutto di raccogliere valutazioni oggettive sul paziente, non influenzabili dall’analista o dall’ambiente.

Le frequenze trivettoriali di risonanza di varie sostanze sono comparate alle frequenze trivettoriali di risonanza del paziente. Ciò che ne risulta è la migliore analisi possibile nel campo della medicina bioenergetica: in meno di tre minuti lo Scio fornisce la risposta allo stimolo di oltre 8.000 elementi e assiste il ricercatore nell’analisi dettagliata di:

  • Allergie;
  • Intolleranze alimentari;
  • Problemi nutrizionali;
  • Foci dentali;
  • Deficienze vitaminiche e minerali;
  • Tossicità;
  • Funghi e parassiti;
  • Virus e batteri;
  • Fattori ambientali e inquinamento;
  • EEG – Elettroencefalogramma;
  • ECG – Elettrocardiogramma;
  • EGM – Analisi della risposta elettromuscolare;
  • Analisi dei livelli ormonali, enzimatici e vitaminici;
  • Nosodi dentali;
  • Esame degli organi;
  • Ecc.

Caratteristiche

Gioia Bertha ha caratteristiche uniche e incomparabili, che la rendono la massima espressione della tecnologia medica attualmente disponibile sul mercato. Il software contiene oltre 50Mb di informazioni (ricerche, casi clinici, comparazioni, ecc.).

La connessione cibernetica

Il computer stabilisce con il paziente una connessione di biofeedback cibernetica (autofocus), al fine di guidare diagnosi e terapia. Questo garantisce che, in fase di trattamento, la sola persona sotto terapia sia il paziente. (Si eliminano le possibilità di interferenze, Feedback costante Contrariamente a ogni altro sistema terapeutico presente sul mercato, Gioia Bertha è in grado di monitorare costantemente il paziente durante tutta la seduta. Questo assicura l’individualità di ciascuna diagnosi e l’ottimizzazione della terapia.

La connessione cibernetica e il feedback costante consentono di modificare la messa a punto (autofocus system) di amplificazione e frequenze durante una qualunque terapia, per assicurare che quanto indicato in fase diagnostica sia preso in considerazione in ogni momento. Ciò garantisce all’apparecchiatura di interrompere automaticamente la terapia nel momento stesso in cui le reazioni del paziente mostrano che è stato raggiunto il massimo dell’efficacia, garantendo oltretutto il massimo della sicurezza.

Un sistema a doppio senso

I normali sistemi per praticare analisi e terapie energetiche offrono solo soluzioni a senso unico, Gioia Bertha è a doppio senso. Il suo software, unico al mondo, consente al computer di inviare e ricevere segnali in tempi così brevi, da essere in grado di valutare e correggere la terapia mentre questa è in corso.

Grazie a questo connessione in feedback, il computer può operare automaticamente nelle seguenti situazioni:

  • Terapie omeopatiche e omotossicologiche
  • Terapie alimentari
  • Desensibilizzazione di allergie e intolleranze
  • Terapie di biorisonanza tipo Bicom Mora
  • Elettroagopuntura
  • Terapie dimagranti
  • Frequenze Rife
  • Armonizzazione
  • Terapie spinal energy
  • Cromoterapia
  • Analisi e regolazione delle onde cerebrali
  • Analisi e terapie antiparassitarie
  • Terapia del dolore in genere
  • Tutte le terapie da stress
  • Ecc.

Trattamenti

Gioia Bertha esegue trattamenti preselezionati di agopuntura sui meridiani, armonizza qualsiasi organo con le tecniche Rife, esegue terapie di biorisonanza in maniera automatica e autocalibrata, individua e desensibilizza allergie, parassiti, veleni, esegue analisi e terapie mentali, sistemiche, organiche, seleziona i principi omeopatici, omotossicologici, fitoterapici (fiori di Bach) più indicati per la persona.

Per esempio

Il sistema è in grado di eseguire trattamenti di agopuntura, secondo gli schemi della MTC, senza toccare il paziente.

Può inoltre equilibrare i meridiani; con il sistema della biorisonanza trivettoriale può riequilibrare organi e sistemi, li può armonizzare (secondo le tecniche RIFE), li può trattare energeticamente, eliminando squilibri e difformità di collegamento, può individuare allergie e desensibilizzarle, può individuare focus dentali, ossei, ghiandolari e trattarli in una o più sedute, annullandoli.

Può individuare virus, funghi, batteri, parassiti, ecc., li localizza e li annienta in pochi secondi, con una terapia unica, di risonanza a pacchetti d’onda ….

Esamina e tratta singolarmente la nutrizione e la digestione secondo parametri clinici equivalenti, indica squilibri vitaminici, enzimatici, ormonali, ecc

Analizza stress di varia origine, stanchezza mentale, ossessione, fobie, ecc, e tratta e riequilibra questi disturbi con sistemi radionici di risonanza trivettoriale, unici al mondo.

Individua velocemente geopatie, nosodi, allergodi, omeopatici naturali, fitoterapici e fiori di Bach più indicati.

Nell’ambito della medicina bioenergetica, che studia gli equilibri e le dinamiche delle energie trasmesse o prodotte da cellule, tessuti e organi, la medicina quantica esplora profondamente l’anatomia energetica del corpo umano: studia l’energia vitale, elemento essenziale di trasmissione e coesione dal quale dipende la vita.

Secondo una moderna visione olistica, questa energia unisce l’uomo nella sua realtà fisica e psichica, materiale e spirituale, macro e microcosmica. L’energia vitale nasce con noi e preserva, durante la vita, i delicati equilibri che costituiscono lo stato di salute. Se il flusso energetico viene perturbato, per qualsiasi ragione, si altera l’equilibrio, si iniziano ad avvertire disturbi e sofferenze e, conseguentemente, si sviluppa la malattia. Questo insegna la medicina tradizionale cinese (MTC) da più di 5000 anni.

Oggi, con la moderna tecnologia basata su sistemi e strumentazioni sofisticati, in grado di produrre e misurare variazioni “quantiche” di energia (secondo il fisico Plank, 1830, un “quanto” di energia equivale a 10-23 Watt/cm), integrata dalla millenaria esperienza della MTC, siamo in grado di interagire, attraverso micro radiofrequenze, con queste energie sottili modificando e correggendo i flussi energetici al fine di ripristinare l’equilibrio e la salute.

Il nostro corpo risponde molto positivamente a questi stimoli, che riconosce propri, sia energeticamente che sotto forma di bioinformazione: l’effetto terapeutico è estremamente efficace, preciso, indolore, non invasivo e, soprattutto, privo di qualsiasi effetto secondario. Sorprendenti i positivi risultati nelle cure organiche, sistemiche, mentali, ormonali, del dolore, nelle parassitosi, nelle allergie, intolleranze alimentari, ecc.

GIOIA BERTHA: ANALISI BIOELETTRICA TRIVETTORIALE

La storia della medicina alternativa è stata dominata, fino alla comparsa dello Scio, da apparecchiature di scuola tedesca che misuravano soltanto la resistenza del nostro corpo, dei nostri organi. Spesso i risultati dipendevano dall’operatore, che utilizzava per le sue misurazioni, i punti di agopuntura cinese. Egli poteva influenzare questi risultati secondo la velocità (o la pressione nell’applicazione del puntale. Inoltre queste apparecchiature mostravano ormai il limite della misurazione statica della sola resistenza.

Il corpo è molto più complesso e dinamico e i fattori elettrici includono voltaggio, amperaggio, capacità, induttanza, frequenza e molto altro ancora.

Le basi della moderna elettrofisiologia sono da ricercarsi nel voltaggio, amperaggio e resistenza: i primi due valori possono essere effettivamente misurati, tutto il resto è una loro variante matematica.

Gioia Bertha parte misurando canali multipli di queste variabili e i canali sono necessari per determinare istantaneamente e costantemente i cambiamenti nel potenziale elettrico e il suo flusso nel corpo.

L’apparecchiatura considera le quattro estremità e la testa e misura direttamente i quattro canali di voltaggio, quattro di amperaggio e quattro di resistenza. I dati arrivano nel computer che agisce come una cassa amplificazione e di frequenza.

Gli altri calcoli sono matematici.

La resistenza non può essere misurata direttamente, ma deve essere calcolata dall’amperaggio o dal voltaggio. Così come ogni misurazione di capacità non può misurare direttamente la capacità, ma deve essere calcolata atematicamente dal flusso del voltaggio o dell’amperaggio.

Anche la misurazione della resistenza delle vecchie apparecchiature di elettroagopuntura, come Voll, Phasis o Bicom, Mora, per citare le migliori, e molte altre sono misurazioni virtuali statiche.

Gioia Bertha misura contemporaneamente più di cinquanta dimensioni virtuali. Le variazioni del flusso di amperaggio e voltaggio ci danno la possibilità di misurare capacità e induttanza. Queste sono i riflessi degli effetti statici e magnetici della bioelettricità.

Variazioni nell’amperaggio e nel voltaggio ci consentono di misurare la frequenza, che non può essere misurata con i valori della sola resistenza. Per questa ragione la frequenza non è stata considerata dalle vecchie apparecchiature.

Le variazioni nel voltaggio, nell’amperaggio e nella resistenza, insieme, ci danno reattanza e induttanza del sistema elettrico.

Questa è la misurazione più importante nella diagnostica: la reattanza elettrica è la migliore misurazione della reattanza biologica.

Da queste misurazioni possono essere estrapolate altre informazioni. Può essere misurata la biorisonanza, la reazione del corpo a nosodi, isodi, allersodi, sarcodi, a rimedi omeopatici classici, erbe, minerali, aminoacidi, enzimi, ormoni, batteri, funghi, parassiti, nervi, vertebre, muscoli e migliaia di altri elementi. La risonanza del sistema è misurata determinando il potenziale evocato o la reazione del corpo a questi elementi.

Il potenziale evocato è la reazione elettrica del paziente a uno stimolo. Analizzando il potenziale evocato, o la variazione nelle succitate 52 misurazioni, possiamo analizzare la struttura del corpo energetico del paziente. La velocità di questa reazione è piuttosto rapida. Il corpo elettrico è attratto verso i nutrienti e respinto dalle tossine (ciò è discusso in modo approfondito nel testo “Promorpheus”).

La velocità di reattività è controllata dalla velocità dello scambio ionico, questa è la velocità di scambio nella reazione metabolica. Gioia Bertha è calibrata per ogni paziente nella sua individualità.

Per misurare i 52 fattori alla velocità biologica di 1/100 di secondo è necessario un computer, che lavora in un 1/10.000 di secondo e può sostenere 400 milioni di calcoli al secondo. In un solo test si ottengono da un paziente più di 65 milioni di bit di dati. La loro sofisticatezza e la natura dei calcoli frattali e di un “sistema caotico” rende imperativo l’utilizzo di un sistema di analisi non lineare. Noi usiamo come base analitica il sistema matematico numerico incoerente di Fourier. Altri sistemi sono utilizzati quando necessari. Il computer può rilevare anomalie energetiche e ripararle automaticamente, come quando viene rettificato un circuito in un apparecchio televisivo.

Per questi motivi Gioa Bertha rappresenta la nuova tecnologia nella medicina energetica.

Un altro fattore positivo è che il sistema agisce senza l’intervento cosciente. Gli utilizzatori delle vecchie apparecchiature che misuravano la resistenza potevano, volontariamente o involontariamente, alterare leggermente la velocità o la pressione di esecuzione e vanificare i risultati del test. Con Gioia Bertha né i medici né i pazienti possono influenzare coscientemente i risultati, perché non rivela cosa stia testando in quel momento.

Gioia Bertha esegue anche terapie complesse, come, per esempio, l’elettroagopuntura, Rife, Mora, Bicom, biorisonaza, scalare, cromoterapia, NLP, ecc. Il collegamento cibernetico di diagnosi e terapie fa di questo strumento il vero completo sistema medicale del futuro.