Materiale isolante 4

B2. Materiale isolante e distanziatori dei cilindri.

materiale isolante
FIG 18. Cell – 4 cylinder

FIG 18. Cell – 4 cylinder. Materiale isolante. Position of ebonite spacer insulators. I use 3 insulators for the smaller cylinders and 4 for the larger cylinders. Insert at each end of the tubes.

Il materiale isolante -usato dove il bullone da ½ pollice (12.5 mm) fuoriesce dalla base inferiore della cella- non è così critico. Ho usato nylon, teflon e simili polipropileni e policarbonati. Funzionano tutti bene. Cerca un fornitore di materie plastiche e fruga nei suoi bidoni di estrusioni di scarto, o se non funziona, occorre che ne compri un po’. Il colore non è importante. Io di preferenza uso il bianco o il biancastro. Il Teflon è di gran lunga il migliore, se puoi permettertelo. Io non l’uso. Io compro aste unte di nylon da 2 pollici (50 mm) che sono molto più economiche e che lavoro fino alle miei dimensioni finali. Gli isolanti tra i cilindri sono una storia diversa. Su di essi tendono a formarsi depositi su un lungo periodo di tempo (oltre 6 mesi). Possono anche rompersi o perdere la loro elasticità provocando il movimento dei cilindri, oppure possono disintegrarsi o trasformarsi in gelatina.

Ai miei primi inizi su questo progetto, ho copiato Joe e usavo “tubi in gomma per contatori” così come trovavo sulle strade in quell’era di monitoraggio del traffico. Questo materiale in tubi non è più usato, e non c’è niente di speciale in esso, solo a portata di mano essendo sempre posto intorno ad una strada o un’altra. (risata) Mano a mano che la mia progettazione di celle si migliorava, ho iniziato a far corrispondere i miei materiali con la polarità dell’Orgone. Ho scoperto che i prodotti a base di zolfo sono ideali per la cella acida, così ora uso aste di ebanite da mezzo pollice (12 mm). Non sto dicendo che tu cominci ad usare aste di ebanite, solo che questo è un distanziatore adatto.

L’asta di ebanite è abbastanza economica, ad esempio col diametro da mezzo pollice (12 mm) e lunga un metro costa circa 6 dollari australiani (meno di 6 €). A Melbourne la puoi ottenere da E. C. Menzies Pty. Ltd., 19 Ewing St. Brunswick. Quando si compra, quest’asta non è lucidata; se vuoi puoi lucidarla inumidendola leggermente e usando carta da smeriglio asciutta.

Puoi anche usare un tubo da pareti in silicone al 100%, oppure sugheri in gomma rossa per prodotti chimici come raccomandato da Barry Hilton. Ho provato un gruppo di tutti i tipi mescolati in una cella per vedere quale si guasta prima. Ho scoperto che dopo 6 mesi sia il tubo al silicone, sia i sugheri in gomma perdono un po’ di elasticità e anche se i cilindri non sono slittati, nell’uso fuoristradistico su un 4×4 ci sarebbero stati dei problemi. Un distanziatore stabile e superiore può essere ottenuto da aste di Teflon e funziona molto bene.

 

B3. Tubo dalla cella al motore.

materiale isolante
FIG 43

FIG 43. A view of the cell to engine connecting pipe. Notice that the blind plug end of the rubber tube does not have a hose fitting and thus would be a loose fit on the engine blind plug.

Questo è piacevole e veloce. Io mi sono fissato coi tubi di alluminio dal diametro esterno di 1 pollice (24 mm), con spessore di 1/16 di pollice (circa 1,6 mm) così il diametro interno è 20 mm. E’ prontamente ottenibile, ragionevolmente facile da piegare, conduce elettricità e funziona bene come guida per Orgone. Ho standardizzato a 1 pollice (25 mm) il diametro esterno del tubo per tutte le celle che costruisco e fornisco e dunque le celle sono intercambiabili per individuare guasti e controllare le prestazioni. Suggerisco caldamente che i più grandi gruppi di costruttori di celle si mettano d’accordo per fissare gli standard nella progettazione delle celle che siano accettati mutuamente da tutto il mondo.

 

materiale isolante
FIG 44

FIG 44. The internal view of the cell end of the above pipe. Note the gentle radius to limit obstructions to the Orgone flow.

Questo permetterebbe la produzione in massa di celle coi vantaggi correlati di abbattimento costi e uniformità. Possono essere usati altri diametri dei tubi e materiali diversi, non c’è una regola fissa. Se scopri qualcosa che per te funziona ed è prontamente procurabile ed economico, per favore fammelo sapere così posso aggiungerlo come aggiornamento a questo manuale. Per esempio, io ho usato normali tubi in plastica trasparente coperti con un foglio d’alluminio e quindi su essi ho modellato al calore un manicotto di plastica per dargli resistenza. Non efficace come l’alluminio solido, ma facile da formare e realizzare quando non hai a disposizione solidi tubi di alluminio. Questo è tutto per i materiali. La componentistica di base conta, dunque semplice e vicino alla Natura.

 

C. Lavorazioni d’officina.

Le lavorazioni d’officina possono essere suddivise in:

C1. Operazioni di taglio.

Questa è una delle più importanti fasi nella costruzione della cella. Come affermato precedentemente, ogni taglio ad alta velocità fatto sul posto dal rivenditore dell’acciaio probabilmente comporta la creazione di calore. Ogni cambiamento di colore a causa del calore nell’operazione di taglio deve essere rimosso dalla lunghezza finale del componente. Ecco perchè ho suggerito di estendere i margini in B1. Se il tubo è tagliato con una lama bimetallica raffreddata a liquido o a bassa velocità di scorrimento con un disco da taglio metalli, non vedrai cambiamento di colore alcuno! Quando io taglio i miei tubi a casa, semplicemente uso una smerigliatrice angolare da 4 pollici (100 mm) in una installazione da taglio e lentamente ruoto il tubo appena taglio l’acciaio. Non ci sono cambiamenti di colore e io posso tagliare i miei tubi così vicini alla dimensione finita che il lavoro di tornitura è solo un’operazione di allineamento. Come già detto, allineo i tubi e controllo la lunghezza nel tornio a bassa velocità. Il controllo finale dei cilindri è fatto tenendo una riga metallica attraverso la cima di due cilindri. Non dovresti vedere luce sotto nessuno dei quattro punti di contatto. Io verifico tutti i miei cilindri partendo da quello da 1 pollice e procedendo verso l’esterno.

 

C2. Lucidatura.

Questa non è un’operazione difficile. Io uso carta abrasiva grado 400 e mentre la parte ruota al tornio, lucido le superfici interne ed esterne. Non lucidare lasciando scie incrociate, cioè non muovere la tua carta abrasiva lateralmente avanti e indietro velocemente. Fa il movimento trasversale lento. Ecco tutto, nessuna tecnica misteriosa.

 

C3. Saldatura.

Saldo le mie parti usando Tig, Mig o semplicemente il vecchio ossiacetilene, con bacchette di 316L oppure fili. Di nuovo nessuna tecnica misteriosa, solo un buon saldatore.

 

C4. Isolanti e distanziatori.

Io preparo il mio materiale per distanziatori al tornio. Io taglio le mie aste di ebanite o Teflon a lunghezze di mezzo pollice (12 mm) al tornio. Nuovamente, nessun mistero. Come puoi vedere, non ci sono tagli al laser o controlli all’unità Angstrom per la dimensione delle parti. Non ci sono neppure saldature sommerse fatte da qualificati esperti aerospaziali. Tutte le operazioni possono essere eseguite da un buon operatore o nell’officina più vicina.

 

C5. Operazioni di montaggio a pressione.

Talvolta monto ad interferenza le parti. Ogni volta, dopo il processo di montaggio a pressione, mi accerto che non ci siano variazioni nella dimensione interna e che l’interferenza sia esattamente tale, in altri termini non una spinta con le dita. Io pulisco e sgrasso con aceto la superfice prima dell’operazione di montaggio a interferenza per circa 15 minuti e poi lavo via i residui chimici in acqua giovanile. Sul lato esterno del montaggio a pressione, deposito un anello di “Araldite 24h” per sigillare ogni dispersione dell’elettrolito. L’adesivo che usi, qualunque esso sia, NON deve essere accessibile alla zona operativa interna della cella, altrimenti esso si depositerà sui cilindri e isolanti e diminuirà o “ucciderà” il funzionamento della cella. (ndt. Il montaggio a pressione è chiamato in gergo “interferenza”, ed è ottenuto con presse idrauliche).

D. Varianti.

Sono possibili le seguenti varianti:

 

D1. Costruzione di un tino da carica.

Le varianti sono relative al diametro dei coni. Come spiegato in A1, io realizzo piccoli tini da carica; Joe, Barry e altri costruiscono quelli larghi che usano coni da 10 pollici (250 mm). Ci sono variazioni nella quantità dei coni, come usati da Joe, e questo è coperto in dettaglio nel libro di Barry. Io preferisco usare 8 coni, 1 riflettore, 1 positivo, 2 negativi e 4 distanziali. Ci sono varianti anche nel metodo di supporto dei coni. Io preferisco l’asta centrale di nylon. Altri preferiscono distanziali tra i coni attorno alla bordo di coni adiacenti ed un tubo agricolo (ndt. quelli usati per irrigazione) su per il centro dei coni (vedi il libro di Barry). Come precedentemente menzionato, a meno che tu non voglia una grande quantità di acqua caricata oppure hai problemi di sporcizia, non ne hai bisogno.

 

D2. Costruzione di una cella di prova a 4 cilindri.

Puoi avere il tuo contenitore esterno fatto di vetro o acrilico (Perspex), ma in ogni caso accertati che sia trasparente. L’altra variante è nel metodo di estrarre il negativo, sia con una lamina d’acciaio inox che fuoriesce dalla cima, o con un bullone d’acciaio inox che fuoriesce dal fondo. Di nuovo, dipende da te. Il bullone che spunta dal fondo è un dolore, dato che il contenitore ora deve essere supportato da una base opportuna. Inoltre, il metodo del bullone introduce ulteriori costi. Per una cella di prova, non è obbligatorio usare l’ingresso del bullone dal fondo della cella.

D3. Costruzione di una cella a 4 cilindri per l’auto.

Vedi gli appunti per costruire una cella a 5 cilindri per l’auto.

 

 

D4. Costruzione di una cella di prova a 5 cilindri.

Vedi gli appunti per costruire una cella di prova a 4 cilindri

 

D5. Costruzione di una cella a 5 cilindri per l’auto

Le possibilità sono abbastanza numerose. Quelle ovvie sono la composizione degli spaziatori e degli isolanti. Questo l’ho già trattato e non mi ripeterò. Possiamo scegliere come noi uniamo il cilindro esterno o coi coni, o con le cupole o con placche. Possiamo scegliere il meccanismo di supporto per i cilindri interni. Possiamo scegliere la forma geometrica del coperchio superiore e di quello inferiore. Possiamo scegliere come uniamo il bullone da ½ pollice al tubo da 1 pollice. Possiamo scegliere il tipo di ugello.

 

E. Assemblaggio.

 

E1. Tino da carica.

Ci sono diverse versioni di tino da carica. C’è una estesa dissertazione di Barry Hilton nel suo libro. Io suggerisco che il lettore ci dia un’occhiata e poi può decidere quale versione vuole costruire. In ogni caso, a parte la dimensione e alcuni dettagli minori, i tini sono molto simili. Quello che sto per descrivere è la mia versione e corrisponde all’elenco delle parti precedente. Manterrò questa sezione breve, assumendo che tu abbia visto il libro di Barry. Come puoi vedere, le foto rendono la costruzione abbastanza chiara.

E1a. Io descriverò alcuni punti che possono non essere chiari dalle fotografie:

  • Rimuovi il mandrino metallico che spunta dai rivetti perché la testa residua non è d’acciaio inossidabile e sarà magnetica e arrugginirà.
  • La lamina d’acciaio inossidabile dai due coni negativi non deve essere tagliata, e dunque è di lunghezza continua (come descritto nel libro di Barry)
  • La funzione degli anelli-O (ndt comunque noti in gergo col termine originale O-ring), è di permettere ai gas liberati dall’elettrolisi di passare attraverso i buchi centrali tagliati irregolarmente sui coni. Tu disponi un anello-O su ogni lato degli spaziatori di nylon. Così l’ordine sarà un cono, un anello-O, uno spaziatore in nylon, un anello-O e quindi il prossimo cono e così via con il prossimo anello-O, ecc. fino a quando completi la catasta dei coni.

Come puoi vedere, ho lasciato questa sezione molto breve assumendo che la maggior parte dei lettori non costruiranno un tino da carica, o se lo fanno, sopra c’è informazione sufficiente se studi le fotografie.

E2. Cella di prova a 4 cilindri.

Non parlerò di questa cella, essendo uguale ad una cella di test a 5 cilindri meno un cilindro.

 

E3. Cella a 4 cilindri per auto.

Non tratterò questa cella, essendo uguale alla cella per auto a 5 cilindri, meno un cilindro. Ho fornito, comunque, ampie viste fotografiche della costruzione.

E4. Cella di prova a 5 cilindri.

E4a. La cella di prova a 5 cilindri è simile alla cella per auto a 5 cilindri come descritta sotto in E5. Quando completi il pre-assemblaggio come in E5c, disponila a parte e procedi col passo successivo….

E4b. Qualcuno avrà trapanato il foro della dimensione giusta nel fondo del contenitore per accoppiarsi alla rondella scanalata come in E5e. Io trapano il mio foro nel vetro, usando un tubo di rame col diametro esterno della misura giusta. Io fisso questo tubo di rame in un trapano verticale che ruota lentamente e lubrifico il filo di taglio del tubo di rame con una miscela di kerosene e pasta da rettifica fine per valvole. La pasta abrasiva può essere ottenuta da ogni negozio di accessori per motori. Procedi dolcemente e comodamente, e aggiungi spesso nuova pasta abrasiva. La fretta significa un contenitore rotto, così non dire che non ti abbia avvertito. Quando hai finito, tratta con precauzione il vetro macinato, la pasta, ecc.

E4c. Monta il pre-assemblaggio dei cilindri nel contenitore di vetro come per il montaggio della cella per auto. Non stringere troppo il dado! (ndt altrimenti si sbriciola il vetro). Riempi con acqua giovanile, controlla per perdite, ecc.

 

E5. Cella a 5 cilindri per auto.

 

E5a.

Piuttosto che trattare la costruzione della cella modello Mark 1, Mark 2, Mark 3, ecc. io descriverò la costruzione di un 5 cilindri che io considero come il “meglio” tra i tipi semplici di accumulatori Orgonici, che abbiamo chiamato cella di Joe. Non vedo utilità a trattare le altre varianti del semplice modello di celle a 5 cilindri, voglio solo dirti di costruire quello che ti descriverò.
Rather than covering the construction of Mark 1, Mark 2, mark 3, etc. types of cell, I will cover the construction of a 5 cylinder that I consider as the ” best ” of the simple type of Orgone accumulators that we have called the Joe cell. I cannot see any value in covering the other variants of simple type of 5 cylinder cells, only to tell you at the end to build the one I am about to describe.

 

E5b.

Accertati che le tue mani non siano unte e ri-controlla che tutti i cilindri siano puliti. Procurati un tagliere da cucina o un pezzo di MDF o truciolato oppure basterà ogni superficie levigata e piana. Noi assembliamo la cella capovolta su questa superficie piatta, e questo ci assicurerà che la cella finita sia allineata attraverso le cime dei cilindri, vale a dire il lato che è sulla superficie piana (essendo questa l’area critica!). Se i tuoi cilindri non sono perfettamente identici in lunghezza, questo metodo disporrà le irregolarità verso il fondo della cella, dove la planarità non è così importante.

  • Il primo passo è di preparare il nostro bullone da ½ pollice (12 mm), in maniera che la testa esagonale sia strettamente incastonata dentro una terminazione del cilindro da 1 pollice. Una piccola quantità è limata o tornita via dalla testa esagonale cosicchè la testa del bullone si inserisce con una stretta interferenza dentro il tubo. Ho visto bulloni con teste non lavorate martellate dentro il tubo. A seconda del bullone, questo costringe il tubo ad assumere sembianze esagonali dove la testa del bullone è forzata dentro il tubo. Funziona ancora bene, ma non è piacevole esteticamente. Se esegui il compito correttamente, ci sarà un minimo di distorsione all’esterno del tubo e l’acqua sarà in grado di fluire facilmente dentro e fuori il tubo attraverso le facce esagonali della testa del bullone, dal momento che esse non toccano le pareti interne del tubo.
  • La testa del bullone è pressata nel tubo fino a quando la base della testa è nel tubo per ¼ di pollice (6 mm). Vedi schema e fotografie. Se guardi attraverso il tubo devi vedere aperture adeguate per il flusso dell’acqua. Sui bulloni che uso, quando finisco il lavoro al tornio, tutta la forma esagonale è rimossa e devo smerigliare 3 tacche nella testa con la mia smerigliatrice angolare per fornire canali al flusso dell’acqua. Quando ruoti il tubo da 1 pollice su una superficie piana il corpo del bullone deve ruotare senza traballare. Questo assicura che tu abbia pressato la testa del bullone in asse dentro il tubo. E’ facile inserire dei bulloni dentro il tubo e non tenerli concentrici-centrati col tubo. Il risultato finale è che l’intero assemblaggio dei cilindri interni sarà obliquo e interferirà con la corretta inseminazione della cella.

 

Make sure that you hands are not oily and re-check that all cylinders are clean. Obtain a kitchen cutting board or a piece of MDF or chip-board or any smooth and level surface will do. We will assemble the cell upside down on this flat surface, as this will ensure that the finished cell will be flat across the tops of the cylinders, ie. the side that is on the flat surface ( as this is the critical area! ). As your cylinders will not be perfectly identical in length, this method will also place the irregularities towards the bottom of the cell, where it is not as important.

  • The first step is to prepare our ½ bolt, so that the hexagon head is a tight press fit into one end of the 1 inch cylinder. A minimum amount is ground or turned to off from the hexagon head so that the bolt head is a tight interference fit inside the tube. I have seen bolts with unaltered heads hammered into the pipe. Depending on the bolt, this caused the tube to assume a hexagonal appearance where the bolt head was forced into the tube. It still works okay, but it is not aesthetically pleasing. If you perform the task correctly, there will be a minimum of distortion to the outside of the tube and the water will be able to flow easily in and out the tube via the hexagonal flats of the bolt head, as they are not touching the inside walls of the tube.
  • The head of the bolt is pressed into the tube until the bottom of the head is in the tube by ¼ of an inch or 6 mm. See diagram and picture. If you look through the tube you must see adequate clearance for water flow. On the bolts I use, when I finish the lathe work, all the hexagon shape is removed and I have to grind 3 slots in the head with my angle grinder to provide channels for water flow. When you roll the 1 inch tube on a flat surface the bolt shaft should roll with no wobble. This verifies that you have pressed the bolt head squarely into the tube. It is easy to drive some bolts into the tube and not keep it concentric-centric with the tube. The end result is that the whole inner cylinder assembly will be askew and interfere with the proper seeding of the cell.

 

E5c.

Ora prendi il tuo tubo da 1 pollice e mettilo eretto sul tuo tavolo di montaggio, con (ovviamente) il bullone verso la tua faccia. Ricorda che il bordo finale piatto del tubo finirà come cima dell’assemblaggio dei cilindri interni. Prendi il tuo tubo da 2 pollici, fallo scorrere sul tubo da 1 pollice e posizionalo in maniera tale che ci sia uno scostamento uguale tra i tubi di 2 pollici e 1 pollice. Mano a mano procedi nell’assemblaggio dei cilindri interni, ripeterai questo passo coi tubi da 3 e 4 pollici.

  • Prendi 3 dei tuoi spaziatori isolanti da ½ pollice (12 mm) e forzali nella intercapedine tra i tubi distanziandoli di 120 gradi. Spingi i tuoi spaziatori isolanti dentro il tubo fino a quando essi sono sotto l’orlo del tubo di ¼ di pollice (6 mm). Dal momento che io uso spaziatori in ebanite da ½ pollice, devo limarne leggermente una zona per ridurre l’intero diametro dell’ebanite prima di spingerli dentro il tubo. Io pongo la parte piatta longitudinale verso la superficie convessa -vale a dire del cilindro esterno- per avere maggiore attrito. Se usi aste di Teflon o nylon, dovrai lavorare questo fattore di tolleranza nel diametro della tua asta prima che tu la tagli nei distanziali da ½ pollice. Naturalmente, questo problema non esiste con tubi in gomma o con altri materiali malleabili. Scoprirai che se usi un materiale malleabile, nel tempo, i tuoi cilindri si abbassano e tu perderai il tuo allineamento vitale sulla parte superiore da cilindro interno a cilindro interno. In questo caso, suggerirei che tu costruisca un assemblaggio di supporto a forma di pettine sotto i clindri per sostenerli. Io li ho fatti di Perspex (acrilico) ed assomigliano ad un pettine con i denti verso l’alto. I cilindri si inseriscono nelle radici di questi denti, con la lunghezza dei denti corrispondente alla distanza tra cilindri adiacenti. Per favore resta guardingo sul tipo e quantità di acrilico che usi. Diversi sperimentatori hanno scoperto che alcuni tipi di acrilico possono cortocircuitare i cilindri se usati come distanziali o come mezzo di supporto. Evita l’acrilico e materiali simili fino a quando tu non diventi più confidente con le caratteristiche della cella.
  • Ora rovescia il tuo tubo da 1 pollice e rifai lo stesso, per i 3 isolanti sulla cima. Poichè il corpo del bullone ti ostacola quando tenti di appoggiare il tubo sulla superfice piatta, dovrai trapanare un foro da ½ pollice nel tuo tavolo da montaggio. Spero che questo non sia il tagliere o l’asse per il pane di tua moglie o della tua ragazza! Così ora il prodotto ottenuto è un cilindro da 2 pollici supportato da 3 spaziatori superiori e 3 inferiori con la superficie superiore assolutamente piatta.
  • La procedura precedente è ripetuta per l’assemblaggio tra i tuoi tubi da 2 e da 3 pollici, e per quello tra i tubi da 3 e 4 pollici. Ho scoperto che per i tubi da 3 a 4 pollici, è meglio usare 4 isolanti ad ogni base per un totale di 8 al posto di 6 spaziatori tra tubi. La ragione è che il diametro più largo del tubo da 4 pollici ora permette una considerevole flessibilità e 3 isolanti per ogni base non sono abbastanza per un fissaggio fermo.
  • Non c’è magia nella linea di allineamento degli isolanti tra tubi. Alcuni perfezionisti insistono nell’aver 3 linee radiali (come in una ruota da bicicletta a 3 raggi), che si irradiano all’esterno dal centro, con una spaziatura di 120 gradi. Ho scoperto che questo non è determinante. Ora tu hai il pre-assemblaggio dei cilindri interni completo. L’ultimo passo è di rimettere questo assemblaggio sulla tua superficie piana con la zona di lavoro a faccia in giù, e il bullone che punta in sù verso te. Ora con un mazzuolo di legno o di gomma picchietta gentilmente tutti i bordi dei cilindri, per forzare quella che diverrà la superficie superiore ad essere perfettamente piatta. Grande, ora metti da parte questo pre-assemblaggio e vediamo il resto.

Now take your 1 inch tube and place it upright on your assembly board, with ( obviously ) the bolt toward your face. Remember that the flat board end of the tube will finish up as the top of the inner cylinder assembly. Take you 2 inch tube, slip it over the 1 inch tube and position it so that there is an equal gap between the 2 inch and the 1 inch tube. As you build up your inner cylinder assembly you will repeat this step with you 3 inch and 4 inch tubes.

  • Take 3 of you chosen ½ inch (12 mm. ) long insulating spacers and force them into the gap between the tubes at 120 degree spacing. Push your insulating spacers into the tube until they are below the tube edge by ¼ of an inch ( 6 mm. ). As I use ½ inch ebonite spacers, I have to file a flat to reduce the overall diameter of the ebonite before I press fit them into the tube. I place this longitudinal flat towards the convex or outer cylinder surface for best friction fit. If you use Teflon or Nylon rod, you will have to machine this tolerance factor into you rod diameter before you cut it up into you ½ inch spacers. Naturally, this problem does not exist with rubber hose or any other malleable material. You will find that if you use a malleable material, with time, your cylinders will sag and you will lose your critical level top line-up from inner cylinder to inner cylinder. In that case, I would suggest that you make a supporting comb assembly under the cylinders to support them. I have made these out of Perspex ( acrylic ) and they resemble a comb with the teeth facing upwards. The cylinders fit in the roots of these teeth, with the teeth spacing being the gap between adjacent cylinders. Please be wary of the type and quantity of acrylic that you use. Several experimenters have found that some grades of acrylic can short circuit the cylinders if used for separators or support medium. Avoid acrylic and similar materials until you become more proficient with cell characteristics.
  • You now reverse your 1 inch tube and do the above, for the top 3 insulators. As the bolt body is obviously in you way when you try to place the tube on your flat surface, you will have to drill a ½ inch hole in your assembly board. I hope that it is not your wife’s or girlfriends chopping board or bread board! So now the finished product is a 2 inch cylinder supported by 3 top and 3 bottom spacers with a dead flat relative top surface.
  • The above procedure is repeated for your 2 inch to 3 inch tubes, and your 3 inch to 4 inch tubes. I find that for the 3 inch to 4 inch tubes, it is better to use 4 insulators at each end for a total of 8 instead of 6 inter tube spacers. The reason is that the larger diameter of the 4 inch tube now allows considerable flexure and 3 insulators at each end are not enough for a firm fit.
  • There is no magic in the alignment of inter tube insulator line-up. Some perfectionists insist in having 3 radial lines ( as in three spokes of a bicycle wheel ), radiating out from the center, with 120 degree spacing. I have not found this critical. You now have a inner tube cylinder sub-assembly completed. The last step is to put the assembly back on your flat surface with the eventual working top down, and the bolt pointing up towards you. Now with a wooden or rubber mallet, gently tap all the cylinder edges, as to force the eventual top surface to be perfectly flat. Great, put this sub assembly to one side and let’s move on.

 

E5d.

Per assemblare il contenitore esterno della cella, sono richieste le seguenti operazioni di saldatura e lavorazioni d’officina:

  • Il cono (che copre la cella) e l’ugello devono essere saldati assieme. Vorrei suggerire che il tuo ugello sia adatto per tubi dal diametro esterno di 1 pollice (24 mm). In questo modo, tutti i membri dell’associazione o gruppi più grandi sono in grado di scambiare le celle aiutandosi nella conversione delle auto. Dopo la saldatura di cui sopra, rimuovi ogni rigonfiamento che risulti dall’operazione di saldatura. Smeriglia e lucida questa giunzione, così che il passaggio dal cono all’ugello sia il più smussato che tu possa realizzare, senza ridicole rugosità. Controlla che l’unione sia a tenuta d’acqua.
  • Incastra a pressione la tua ghiera modificata ad una base del cilindro da 5 pollici, accertandoti che il cilindro da 5 pollici sporga leggermente sotto questa ghiera maschio, così che ci sia contatto metallo-a-metallo con il coperchio inferiore quando è montato e il dado da 5 pollici è avvitato. Questo passo deve anche permettere una compressione ragionevole dell’anello O-ring. Guarda le foto.
  • Salda il cono all’altra base del cilindro da 5 pollici. Come nel passo sopra, accertati che il passaggio dal cono al cilindro esterno sia levigato all’interno. Controlla che l’unione sia a tenuta d’acqua.
materiale isolante
fig.19

FIG 19. Cell – 5 cylinder. A view of the press fitted thread. Notice the position. The outer cylinder must be a metal to metal fit with the base can

  • A questo punto, dovresti trattare termicamente il tuo assemblaggio esterno per rimuovere il paramagnetismo scaturito dalle operazioni di saldatura. Io questo non lo faccio, uso l’unità così come finisce dopo le saldature e la cella lavora bene, ma per garantire il successo della tua cella, io raccomando fortemente la fase di trattamento termico. Quando l’unità ci ritorna dopo la ricottura, rilucida leggermente l’esterno e l’interno. Inoltre, in questa fase, stendi un letto di Araldite 24h, o similari, sulla giunzione -solo sulla parte esterna- della ghiera pressata e il cilindro da 5 pollici. Questo assicura che tu non avrai la più piccola perdita di elettrolita dall’incastro. Questo completa la costruzione del contenitore esterno. Disponilo vicino all’assemblaggio dei cilindri interni e continuiamo oltre.
materiale isolante
fig.20

FIG.20 Tutti i componenti necessaria per la costruzione della connessione dal polo negativo al cilindro centrale da un pollice
E5e.

materiale isolante
fig.24.

FIG 24. Cell – 5 cylinder. A view of the central cylinder construction

Tutto ciò che resta da fare è completare il coperchio inferiore ed il sistema di supporto del bullone da ½ pollice. Al centro del coperchio inferiore, hai bisogno di un foro da ½ pollice (12 mm) più grande del diametro del corpo del bullone. Così per esempio, se il corpo del tuo bullone è di ½ pollice, trapanerai un foro di 1 pollice sulla lastra-coperchio inferiore. Questo permette uno spazio di ¼ pollice (6 mm) che sarà riempito dalla tua rondella isolante interna (ndt è la rondella scanalata).

  • Ora hai bisogno di un tubo (ndt inox 316L) dalle pareti sottili lungo 1 pollice (25 mm), che spingerai sul bullone fino a quando tocca la parte inferiore della testa del bullone. Accertati che il diametro esterno di questo tubicino (immanicato sul bullone) non sia così largo da bloccare il flusso dell’acqua dentro e fuori il cilindro da 1 pollice.
  • Il passo successivo è quello di realizzare 2 rondelle di nylon, teflon, ecc. La rondella interna sarà scanalata (vedi le foto). La scanalatura ha diametro interno di 1 pollice e abbastanza infossata da essere profonda quasi quanto è spesso il materiale del coperchio. Il diametro esterno di questa rondella scanalata non è un fattore critico, così circa 1.5 pollici (36 mm) vanno bene. Lo spessore di questo largo diametro corrisponde alla distanza che il bullone è inserito dentro il tubo da 1 pollice. Così, ¼ di pollice (6 mm) è la misura richiesta nel nostro esempio. Questo farà si che l’assemblaggio dei cilindri interni siano 1 pollice (24 mm) sopra il coperchio inferiore. Questo isolante ha un buco centrale trapanato attraverso esso che corrisponde esattamente al diametro della filettatura del bullone. Una stretta corrispondenza qui minimezzerà ogni perdita d’acqua giù dal bullone e dunque fuori dalla cella. L’isolante che è sul bullone sulla parte esterna del coperchio inferiore è facile da costruire. Realizzalo largo 1,5 pollici (36 mm) e spesso ¼ di pollice (6 mm). Il buco nel centro, di nuovo, è fatto per corrispondere al diametro della filettatura del bullone.
materiale isolante
fig.21.

FIG 21. Cell – 5 cylinder. The correct cylinder assembly of the central cylinder bolt components

 

E5f.

Ora monta l’assemblaggio dei cilindri interni sulla placca del coperchio inferiore. Con mani pulite, metti l’assemblaggio dei cilindri interni a faccia in giù, bullone in alto, sul tuo piano di lavoro. Se non l’hai già fatto, posiziona il tuo distanziale lungo 1 pollice attorno al bullone. In seguito applica Vasellina (gelatina di petrolio) generosamente tutt’attorno alla filettatura del bullone e alla rondella interna. Poni la rondella interna sul bullone in maniera tale che la scanalatura sulla rondella è di fronte a te e spalma vasellina generosamente sulla scanalatura. Ora metti il coperchio interno sul bullone nel modo giusto, cosicché la scanalatura dell’isolante interno da 1 pollice si incastra nel buco da 1 pollice sul coperchio inferiore. Di nuovo applica generosamente Vasellina sull’isolante esterno e fallo scivolare sul bullone. Ora metti la tua rondella, l’aggancio elettrico e il dado sul bullone (vedi foto). Stringi il bullone più forte di una stretta con le mani, ma non eccessivamente. Controlla il tuo operato, accertati di rimuovere la vasellina in eccesso e assicurati anche che non ci sia alcunchè sui cilindri o sulla parte interna del coperchio di chiusura.

 

E5g.
materiale isolante
FIG 23. Cell – 5 cylinder

FIG 23. Cell – 5 cylinder. A view of the completed cylinder assembly

 

Prendi il tuo contenitore esterno, spalma vasellina sull’anello O-ring, e posizionalo sul canale della filettatura maschio (ndt. ghiera) da 5 pollici. Abbassa il tuo assemblaggio interno completato e accertati che la placca del coperchio inferiore si adatti comodamente al tubo esterno da 5 pollici, senza disturbare l’anello O-ring. Prendi il tuo dado da 5 pollici e avvitalo sulla filettatura. Usa una forza ragionevole per stringerlo.

E5h.

Riempi la cella fino alla cima con acqua giovanile e lasciala tutta la notte su un’area o superficie dove sei in grado di vedere ogni perdita. Se non ci sono perdite, versa via l’acqua e datti una pacca sulla spalla. Perché? Perché hai finito. Tu puoi ora inserire acqua giovanile fresca fino al livello corretto e iniziare le operazioni di carica. Buona continuazione!

materiale isolante
FIG 25. Cell – 5 cylinder.

FIG 25. Cell – 5 cylinder. Completed cell. Notice the outlet compression fitting is missing

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