Ball Bearing Motor Theory

Ball Bearing Motor Theory

Ipotesi elettromagnetica inerente il funzionamento del Motore cuscinetti ( Ball Bearing Motor) che si intende dimostrare essere funzionalmente corrispondente al noto motore aciclico omopolare. di Farady.Ball Bearing Motor Theory

Ball Bearing Motor TheoryA) Motore cuscinetti (Ball Bearing Motor Theory) INTRODUZIONE

Il motore cuscinetti ( Ball Bearing Motor ) presenta la forma elementare di cui a FIG 0

Ball Bearing Motor Theory Alimentato con corrente di adeguata intensità l’albero si pone in rotazione dopo un breve avviamento dall’esterno. Il senso di rotazione è indipendente da quello della corrente che può essere indifferentemente c.a. o c.c.. Il principio di funzionamento è tutt’ora oggetto di analisi e non sembra esistere una teoria esaurientemente validata dagli esperimenti sinora compiuti.

S. Marinov ipotizza che il sistema generi movimento per via elettrica, senza che sia coinvolto un campo magnetico, quindi per via puramente termica. Medesima spiegazione è avanzata da Watson, Patel e Sedcole adottando cuscinetti a rulli anziche a sfere Per contro H. Gruenberg ha proposto una spiegazione teorica basata su interazioni puramente elettromagnetiche ( rifiutando l’ipotesi di effetti esclusivamente termici). Anche P. Hatzikonstantinou e P.G. Mossydes dichiara di aver riscontrato una eccellete concordanza di risultati tra la teoria elettromagnetica e il rendimento del motore ottenuto sperimentalmente.

La teoria termica trova parziale conferma dalla indipendenza del senso di rotazione dal verso della corrente e dal funzionamento sia in c.c. che in c.a. condizioni peraltro verificantesi anche con una teoria elettromagnetica ove campo e corrente presentano inversione simultanea.

Ho stabilito che il motore cuscinetti non sia un motore elettromagnetico bensì sia un motore termico…….. Non tutta la sfera del cuscinetto aumenta di temperatura bensì solo la piccola porzione in contatto con la corona (del cuscinetto) dove, nel punto di contatto la resistenza ohmica è più elevata. Solo tale piccola parte della sfera si dilata di una quantità veramente piccola, solo pochi micron…………..Dato che sia le sfere che le corone del cuscinetto sono in acciaio di elevata durezza una sia pur piccola deformazione ellissoidale delle sfere da luogo ad una elevata coppia allorchè una corona (del cuscinetto) risulta in rotazione rispetto all’altra. Stefan Marinov….

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Ed e l’antigravità

Ed e l’antigravità

Ed era partito dalla Lettonia alla ricerca del posto giusto, del luogo ideale per il suo sogno d’amore. Girò Europa, Canada e Stati Uniti ma solo quando giunse in Florida capì che aveva trovato il luogo adatto. Come fa a capirlo? Perché in Florida scopre un particolare tipo di pietra locale. Una pietra bellissima ed estremamente pesante. Da queste parti la chiamano “Coral stone”, la pietra di Corallo: Ed farà allora per Agnes un Castello di pietra solido e pesantissimo che avrà un nome leggero: Coral castle, appunto.
Entrando nella reggia che Ed aveva costruito per Agnes, si rimane incantanti dall’imponente struttura che ci accoglie. La “coral stone” è meravigliosa. Ma quanto pesa? I muri spessi sono costruiti con pietre che pesano sei tonnellate. Uno degli oggetti preferiti da Ed, “The Rocker”, una sedia a dondolo di roccia, pesa dieci quintali.
Nella “Fontana della luna”, che rappresenta le fasi lunari: luna crescente, piena e calante, i quarti di luna pesano diciotto tonnellate ciascuno. La luna piena, pesa ventitrè tonnellate.

Ed Il “Great obelisk”, l’obelisco alto oltre otto metri arriva a sfiorare i trentamila chili: ventotto tonnellate di pura pietra. Come si sposta una pietra da sei tonnellate? E una da nove? E una da ventotto, alta otto metri?
Poteva bastare l’argano costruito da Ed con tre pali del telefono?
Nessuno ha mai visto lavorare Ed: ha costruito tutto questo castello pesantissimo senza nessun aiutante, lavorando da solo da mezzanotte all’alba. Tra le cose che ha usato per l’edificazione della sua reggia ci colpiscono alcuni oggetti strani: bottiglie avvolte da filo di rame e sintonizzatori radio. Come ha fatto a tagliare e a spostare queste pietre da solo?
E perché non voleva che nessuno lo vedesse? Una delle poche immagini di Ed lo mostra accanto ad un tripode realizzato con un semplice sistema di carrucole e pali di legno. Secondo molti non poteva bastare a spostare i massi di Ed. Non con la semplice meccanica dell’argano. Doveva servire a qualcos’altro: il segreto era in una scatola montata in alto.
In molti credono che Ed avesse trovato il modo per sconfiggere la gravità. Per i suoi complessi calcoli astronomici, tra cui il disegno della reale orbita che la Terra compie intorno al sole, Ed ha usato un telescopio polare che pesa circa trenta tonnellate e punta sempre la Stella. Per spostarlo, Ed avrebbe usato le stesse tecniche che spiegherebbero alcuni misteri che conosciamo bene.

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Gigante: Mito o realtà?

Gigante Mito o realtà?

Gigante Scheletro scoperto in Bulgaria
GIGANTEUn team di archeologi ha scoperto i resti di un gigante nella città di Varna, Bulgaria.Situato sulla costa orientale del Mar Nero, Varna è ormai una grande attrazione turistica. La regione ha una ricca cultura e storia che risale dritto fino al 5000 aC. Il tesoro più antico contenente l’oro del mondo, è stato trovato durante gli scavi nella necropoli di Varna e la datazione al carbonio 14 ha rivelato che è stato sepolto lì più di 6500 anni.Nel 7 ° secolo aC i Greci fondarono una postazione commerciale chiamata Odessos in quello che ora è Varna. Si era popolato da un miscuglio di Greci e Traci. Verso la fine del II secolo dC, Odessos è stata trasformata in un rifugio romano ed è stata ribattezzata Odessus.Lo scheletro gigante è stato trovato all’inizio di questo mese, sepolto vicino alle rovine delle mura dell’antica città di Odessus. Si stima che il gigante umana visse e morì nel corso del 5 ° secolo dC.Valeri Yotov, un membro del team di scavi archeologici è stato citato dicendo che la dimensione delle ossa è stato “impressionante”, ma ha rifiutato di fornire dettagli specifici.”Quando abbiamo iniziato a scoprire le antiche mura della fortezza, abbiamo chiedere un sacco di domande, e, naturalmente, abbiamo dovuto continuare ad ampliare le fondamenta del muro. Ecco come ci siamo imbattuti in scheletro, “ha detto.La posizione dello scheletro è una chiara indicazione che è stato sepolto in un rituale. Le sue mani sono stati collocati sulla sua vita, e la sua testa è allineata con l’Oriente.In attesa di ulteriori dettagli, possiamo solo speculare su di esso. Se lo scheletro in realtà possiede proporzioni gigantesche, allora sarebbe un importante archeologico avanzata e sarebbe ancora meglio se questa scoperta si trovò spinta improvvisamente non spazzolare sotto il tappeto.
skeleton-bulgaria-2GIGANTEDetto questo, non è l’unico scheletro gigante che è stato scoperto in Europa orientale. Durante l’estate del 2012, gli archeologi hanno fatto una scoperta simile nei pressi della città rumena di Carei. Lo scavo di un grande guerriero di 2,50 metri di altezza, con un pugnale seppellito vicino alla sua testa, torna a 5,0000 anni fa, durante l’età del bronzo. Al momento, l’altezza media di un individuo era di circa cinque metri, rendendo il proprietario di questo scheletro era un vero gigante tra i suoi coetanei.
http://beforeitsnews.com/beyond-science/2015/03/giant-skeleton-discovered-in-bulgaria-2448834.html

DALLA RUSSIA IL VIA ALLA FREE ENERGY

DALLA RUSSIA IL VIA ALLA FREE ENERGY

Dalla Russia

DALLA RUSSIA

continuano a giungerci grandi e piacevoli sorprese, e dopo il divieto tassativo alla circolazione di aerei chimici e l’abolizione dei chip sottocutanei Apple è arrivato il turno delle energie libere e infinite.
Stando infatti agli ultimi dati raccolti il presidente russo Vladimir Putin avrebbe stanziato un enorme finanziamento nel settore delle energie libere, composto in parte da fondi pubblici e in parte da fondi privati dello stesso Putin, segno evidente che il presidente sa bene quel che fa.
Dalle ultime mosse russe è facile dedurre che la superpotenza voglia diminuire la sua dipendenza economica da paesi esteri come gli USA, subtoli schiavi del Nuovo Ordine Mondiale.
La Russia tutt’oggi è costretta a vendere gran parte del proprio gas e petrolio alle multinazionali per fronteggiare alle spese per il proprio fabbisogno elettrico.

Il fondo russo per la free energy andrà a finanziare diversi progetti paralleli, molti dei quali affondano le loro radici negli studi del celebre e incompreso Nikola Tesla.
Tra questi progetti capeggia quello degli scienziati russi Leonid e Sergey Plekhanov, per la ricostruzione della Torre Tesla (Wardenclyffe Tower), uno strumento in grado di portare energia nel mondo senza l’ausilio di fili e in maniera assolutamente gratuita, con un impatto ambientale praticamente nullo.

Dietro a questa mossa, però, non vi è soltanto il desiderio di affermarsi, e smascherare le lobby energetiche mondiali, ma anche la necessità di portare energia elettrica alle popolazioni rurali che a causa del fabbisogno crescente e agli embarghi rimangono spesso senza energia elettrica.
Come è noto al presidente Putin sta molto a cuore la parità dei diritti e non può continuare ad accettare che una parte dei suoi cittadini sia privata di un bene primario come l’elettricità, a causa dei subdoli giochi degli USA/NWO, ed ha quindi deciso di rompere il tacito accordo che vede il divieto tassativo di sviluppare fonti energetiche infinite.

A noi ricercatori indipendenti di verità non resta che attendere fiduciosi e vedere come le cose andranno a finire, e certamente il resto del mondo non potrà poi continuare ad ignorare certe cose.
E’ questa l’alba di una nuova era per il genere umano?

La cella di Joe

Joe cell: La cella di Joe

La cella di Joe ad acqua può rimanere un’utopia o può divenire il nostro futuro più prossimo; ad essa possiamo credere per far sì che i nostri figli abbiano l’energia blu, oppure possiamo abbandonarla perché ci sentiamo schiacciati dagli insuccessi e dallo scetticismo.

La tecnologia di Tesla è stata ritrovata e sviluppata in questi anni, dando vita ad una miriade di progetti di macchine ad acqua, rimasti allo stato potenziale perché forse il sistema non è ancora pronto per accoglierli. Non avremmo mai creduto che si potesse incendiare l’acqua, se non avessimo constatato con i nostri occhi che ciò è possibile, scoprendo dunque che un piccolo cilindro permette di incanalare una forma di energia che stravolge tutte le nostre conoscenze fisiche e termodinamiche. L’Energia Orgone, così definita da Wilhelm Reich, è massa libera, non ha inerzia o peso, non esiste apparecchio con tecnologia convenzionale che possa misurare la forza che sprigiona. È presente dappertutto, anche se la sua concentrazione può variare da un luogo ad un altro di tanto in tanto; è un’energia in movimento costante e irregolare, dall’ovest verso l’est, con una velocità molto più grande della rotazione della terra: pulsa, con un movimento di espansione e contrazione. Produce materia, ossia delle polveri sottili, che si posano sul fondo del cilindro che costituisce la cella, ma che i tecnici non attribuiscono ai residui presenti nell’acqua.

Quello che viene definito orgone non è propriamente un gas, bensì un campo magnetico che in quanto tale penetrerà o viaggerà attraverso tutti gli elementi della cellula e di quelli che stanno intorno, ma a velocità differente. Infatti, ogni corpo, vivente e non vivente, possiede il proprio campo di energia così come tutti i magneti. Si irradia ad una grande distanza, fino a 50 metri, per cui si disperde facilmente e si propaga attraverso dei mezzi fisici senza interagire con essi, trasmette informazioni senza trasmettere energia.

Quello che bisogna fare è intrappolarla, crearle una prigione immaginaria e a tale scopo vengono utilizzati dei materiali sintetici, come i polimeri, con forme sferiche di polarità opposta. Essendo ovunque intorno a noi, questi campi magnetici possono essere generati da una distorsione della geometria del vuoto fisico. Questo dimostra l’utilizzo di forme piramidali, di coni, cilindri, e triangoli piani. Nega le leggi dell’entropia, perché va da concentrazioni di energia più basse a quelle più alte attraendo a sé altre forme di energia, questo fa di lei un’energia vivente. Per tale motivo subisce i campi elettromagnetici di ogni tipo, da quelli degli strumenti elettronici a quelli presente nell’aria. Qualsiasi dispositivo elettronico interagisce con esso, come ad esempio televisioni e calcolatori, ma anche luci fluorescenti, telefoni cellulari, radiotrasmittenti, radar, linee elettriche di alto tensione. Questi campi magnetici possono alterare in maniera permanente l’energia prodotta dalla cella, persistono per lungo tempo anche dopo che sia stata rimossa. Proviene in gran parte dal sole, per tale motivo sarà maggiormente accumulato nelle ore più assolate; è inoltre influenzato dalle condizioni atmosferiche, come l’umidità, le nubi e la temperatura.

Può essere manipolato e controllato, mediante un accumulatore di energia, che è costituito da cilindri organici e non, alternati tra di loro; per cui i primi attraggono e assorbono l’Orgone, mentre gli strati metallici lo estraggono dalla materia organica e lo irradiano nell’interno dell’accumulatore. In tutto questo, usando l’elettricità, il magnetismo e l’elettrolisi, si va ad accelerare questa reazione. Ha un tasso lento di conduzione, gli occorrono 30 secondi almeno per essere sprigionata e ha una breve durata se non si alimenta la reazione con una batteria: l’elettrolisi può essere indotta anche dai soli materiali della cellula se producono il giusto campo magnetico. Questa energia è assorbita dall’acqua e per questo viene utilizzata all’interno del cilindro , proprio in virtù delle sue proprietà di conduttore; è polarizzata, per cui si può creare una cella positiva e una negativa, a seconda di come si combinano i materiali al suo interno. Se concentrata in uno spazio limitato, ossia se la nostra cellula viene colmata dal gas fino alla sua massima portata, essa si trasforma in elettricità, che si manifesta con le bolle, le pulsazioni, e una tensione sulla superficie dell’acqua.

L’energia è dunque in noi e nello spazio, è quello che maghi, santi hanno mostrato come magia o miracolo. Ognuno di noi potrebbe essere in grado di catturarla e di propagarla, basta solo utilizzare giusti strumenti che possano servire a tale scopo. La Cella di Joe è uno dei tanti accumulatori di energia, e una volta caricata funge da vero e proprio magnete. Infatti coloro che l’hanno costruita hanno osservato che anche se rimossa dall’automobile, vi è un lasso di tempo in cui il motore continuerà ad alimentarsi di tale energia. Tutti i cavi possono essere staccati, il motore può funzionare ancora finché la bobina di accensione e il distributore continuano ad essere funzionali e se viene lasciata per lungo tempo collegata alla macchina, il motore non avrà poi bisogno della cella. L’acqua all’interno del cilindro non si consuma, ma si rigenera in quanto la combustione di questo gas produce acqua e ancora energia, in un moto perpetuo. Per tale motivo la cella di Joe potrebbe donare all’umanità energia libera ed eterna, stravolgendo le leggi della fisica sino ad ora conosciute, così come il nostro modo di vivere, le strutture sociali riconosciute come istituzioni. La sua diffusione sarebbe la fine di tutto questo mondo surreale e assurdo in cui viviamo, sarebbe quello che Rifkin ha definito la società del world wide energy, in cui non esistono più poteri centralizzati ma solo strutture orizzontali e ugualitarie. Questa è una rivoluzione che richiede lunghi tempi e sperimentazioni, ma non è mai tardi per cominciare ad alzare le prime barricate.

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