Cella di Joe: come costruirla 1

Cella di Joe come costruirla 1

cella di Joe: come costruirla

Cella di Joe: come costruirla

Cella di Joe: come costruirla. In queste pagine verrà fornita una traduzione del libro di Alex Schiffer – Experimenter’s guide to the Joe Cell sul quale viene riportata tutta la teoria e una meticolosa guida per la realizzazione di una Cella di Joe.

Cella di Joe: come costruirla. Capitolo 1 – Proprietà dell’Orgone “

Allora in quale altro modo dovrebbe essere fatto? , è sempre la domanda immediata. La risposta è semplice: Esattamente il contrario di come si sta facendo oggi! ” Viktor Schauberger.

Dal momento che tutti gli effetti dell’Orgone sono riscontrati nel funzionamento di una cella di Joe, è ragionevole ritenere che il lettore abbia una buona conoscenza operativa dell’energia Orgonica. Inoltre, dal momento che la cella obbedisce a tutte le leggi dell’Orgone e poiché il funzionamento della cella non contraddice nemmeno uno degli effetti orgonici, è sicuro assumere che questa è proprio l’energia usata nella cella. In onore e rispetto di uno dei più grandi scienziati a livello mondiale che sono stati osteggiati e dimenticati, precisamente Wilhelm Reich, continuerò ad usare il nomeOrgone così come fatto da Reich. Una miriade di altri scienziati, noti e sconosciuti, hanno dato a questa misteriosa forza un nome. In un capitolo successivo ho elencato almeno 70 nomi proposti da varie persone per la stessa o per forze simili. L’energia Orgone è l’energia cosmica vivente della Natura Quotando Reich: … L’energia cosmica OR (Orgone) riempie l’universo … ed … è un’energia senza massa, che pulsa spontaneamente … Per chi è interessato, c’è una enorme collezione di fatti, opinioni e assoluta spazzatura su Internet a proposito di Reich e dell’Orgone. Poiché lo scopo di questo libro è concentrarsi sulla cella di Joe, quanto detto può bastare. Alcune proprietà dell’energia Orgone Migliaia di proprietà sono state osservate per la forza vitale e di seguito elenco e spiego le principali collegate alla cella di Joe.

• 1. Non ha massa. In altri termini L’energia Orgone non ha inerzia né peso, ecc. Così le attrezzature convenzionali di test che richiedono una reazione o qualcosa contro cui “spingere” per misurare una forza sono inutili.

• 2. E’ presente ovunque, ma ancor più importante per gli utilizzatori di una cella di Joe è il fatto che la concentrazione varia da luogo a luogo e nel corso del tempo. Dunque, se la cella è debole e si trova in un’area a bassa concentrazione, può interrompere la produzione o addirittura perdere il seme. I segnali visibili sono un motore che non produce tutta la potenza oppure non funziona affatto.

• 3. E’ in movimento costante. Ha un moto non omogeneo da Ovest verso Est ad una velocità molto maggiore rispetto alla rotazione terrestre. Il movimento è un’espansione e contrazione pulsanti con un flusso che normalmente segue un percorso curvo. Dentro un accumulatore, l’energia è emessa come un’onda spiraliforme e pulsante. Entrambe queste qualità sono visibili a vari gradi in una cella sotto carica. Questi segni sono molto importanti per lo sperimentatore essendo i suoi strumenti nei diversi stadi di inseminazione ed accrescimento della cella.

• 4. Nega le leggi dell’entropia. L’energia Orgone fluisce da basse concentrazioni verso concentrazioni più elevate; in altri termini l’Orgone attira concentrazioni su se stesso. Questo è il normale processo di creazione e come tale è una prova che l’Orgone è un’energia vivente. Per lo sperimentatore, questo è molto importante, specialmente nella fase di inseminazione. Se la cella si trova in un luogo sfavorevole l’inseminazione può non partire oppure richiedere un lungo tempo. Ho avuto celle che per inseminarsi hanno richiesto 4 settimane, altre che richiedevano pochi giorni.

• 5. Da esso si crea materia. In condizioni appropriate, che non sono rare o insolite, si sono formati in celle identiche diversi minerali. Questi, nel mio caso, appaiono come una polvere bianca o verde che forma un colloide molto fine che alla fine si deposita in fondo alla cella. Tutto sommato tu non vuoi che questo accada nella cella di Joe poiché in questa condizione non sarà in grado di fornire potenza al motore dell’auto e l’unica soluzione è quella di smontarla, pulire e rilucidare tutti i componenti. Se sei scettico, puoi anche credere che i depositi provengano dall’acqua. Io invece non lo credo minimamente.

• 6. Può essere manipolato e controllato. Noi lo facciamo nella cella disponendo cilindri organici e nonorganici alternati che formano un accumulatore per l’Orgone. In questo modo gli strati organici attirano e incamerano l’Orgone e gli strati metallici lo prelevano dai materiali organici e l’irradiano all’interno dell’accumulatore. In aggiunta usiamo elettricità, magnetismo ed elettrolisi per incentivare il processo di inseminazione.

• 7. Proviene in quantità enormi dal sole. Come tale, tenendo conto delle differenze termiche, la densità dell’Orgone raggiunge il picco nel pomeriggio e diminuisce nelle prime ore del mattino. Come alcuni hanno scoperto, una cella difettosa non funziona oppure “muore” attorno alle ore 3-4 del mattino. Infatti la maggioranza dei decessi per vecchiaia sopraggiunge proprio verso l’alba.

• 8. Dipende dalle condizioni atmosferiche: umidità, nubi, temperatura e orario del giorno influiscono sull’accumulazione di Orgone. Questo spiega il bizzarro comportamento di una cella difettosa (il cui difetto è di essere incapace di mantenere la carica): talvolta funzionano, altre no, ma se tu, sperimentatore, resti su un solo piede, parli alla cella, provi altri tipi di acqua, altri additivi chimici, più o meno potenza elettrica, ecc. essa diventa “buona”. Tutto questo ha originato una intera religione di cosa si deve o non si deve fare, col cieco che guida altri ciechi, e per il costruttore improvvisato la costruzione della cella è destinata al fallimento.

• 9A. Si muove nella direzione di un campo magnetico. Questo è molto importante per il costruttore di celle. Questo fattore determina la posizione e la polarità dei cablaggi interni alla cella, determina quanto magnetismo residuo l’acciaio può conservare e comunque permettere alla cella di funzionare, condiziona la scelta dei materiali e le operazioni di taglio degli stessi. Di nuovo, un’intera mitologia si è sviluppata in quest’area. Avendo letto diversi articoli al riguardo, sembra che l’acciaio debba essere tagliato da vergini vestali nella Foresta Nera durante il plenilunio!

• 9B. Si muove perpendicolarmente rispetto ai campi elettrici. Anche questo fattore è molto importante, in quanto determina la polarità ed il cablaggio di connessione alla cella.

• 10. E’ assorbito dall’acqua. Ecco una delle ragioni per cui usiamo acqua nella cella. Per avere successo non si usa acqua qualunque, occorre il giusto tipo di acqua. Potremmo usare altri materiali al posto dell’acqua, come cera d’api, ma dal momento che vogliamo incoraggiare la fase di inseminazione con tutti i trucchi che descriverò, la cera avrebbe impedito l’uso dell’elettrolisi.

• 11. E’ polarizzato. Questo significa che possiamo avere una forza Orgonica positiva o negativa, e che possiamo costruire una cella positiva o negativa. Ma se mescoli i tuoi materiali da costruzione positivi e negativi, come fa la maggioranza delle persone, il risultato sarà una cella incapace di mantenere la carica o addirittura una cella che non funziona affatto.

• 12. Può penetrare o spostarsi all’interno di tutti i materiali conosciuti. Tutti i corpi con una struttura uniforme sono conduttori ugualmente buoni. Ad esempio può viaggiare attraverso 21 metri o più di metallo. Dunque, non pensate che lo possiate imprigionare nella cella di Joe. L’unica ragione per cui permane nella cella di Joe é semplicemente perché lo vuole. E’ compito di chi sperimenta la cella di Joe impostare un ambiente fertile che generi Orgone, e non tentare di costruire una fantomatica prigione che egli spera possa intrappolare l’Orgone. Come nota a margine, l’umanità ha creato di recente dei materiali sintetici che possono fermare in gran parte la penetrazione dell’Orgone. Mi riferisco ai polimeri.

• 13. Ha una bassa velocità di conduzione. L’orgone impiega 20 secondi o più per attraversare 45,72 metri di cavo. Per chi sperimenta, questo significa che dovrebbe attendere circa 30 secondi dall’accensione della cella prima di sperare di osservare una stabilizzazione del ciclo orgonico.

• 14. Manifesta una spinta costante verso l’alto, salendo verticalmente – molto importante perché in un’automobile l’impianto della cella non vada in perdita.

• 15. Non può permanere nell’acciaio o nell’acqua per più di un’ora circa. In parole povere, se la vostra cella smette di produrre, si estinguerà in circa un’ora. Questo spiega l’utilizzo di una pila da 1,5 Volt nelle celle in perdita per mantenere attivo il processo di generazione. Ciò che ottenete con il piccolo potenziale che attraversa la cella, é una minima azione di elettrolisi che compensa ciò che la cella perde e quindi il mantenimento del processo di produzione.

• 16. Si diffonde per una grande distanza. Da una cella tipica il raggio d’azione è di almeno 160 piedi (48,768 m – 1 piede=0.3048m). Pensateci!

• 17.Segue le leggi dell’ottica. Può essere rifratto da un prisma, riflesso da superfici lucide, ecc. Questo spiega la presenza di superfici a specchio o finemente lucidate in alcune parti della cella. Ci permette, tra l’altro, di limitare un po’ le perdite di energia utilizzando le leggi dell’ottica.

• 18. Circonda se stesso con zone sferiche alternate di polarità opposte. Questo ci serve per determinare il diametro dei cilindri e la relativa spaziatura per l’ottimizzazione della cella di Joe.

• 19. E’ influenzato dagli esseri viventi. Anche questo è importante, dal momento che lo sperimentatore ed il suo atteggiamento possono interagire con la cella.

• 20. Può essere concentrato solo fino ad un limite finito. Se la cella è caricata al suo massimo grado, così che non possa più contenerne, l’Orgone si trasforma in elettricità ed in questo modo cerca una via d’uscita. Osservando visivamente le bolle, pulsazioni, tensioni superficiali dell’acqua, possiamo usare questo fatto a nostro vantaggio.

• 21. I campi di Torsione (Orgone) trasmettono informazione senza trasmettere energia, e si propagano attraversando mezzi fisici senza interagire coi mezzi.

• 22. I campi di Torsione (Orgone) non possono essere schermati dalla grande maggioranza dei materiali, ma possono essere schermati da materiali che hanno uno spin particolare. Vedi il punto 12.

• 23. Ogni oggetto fisico, sia di natura vivente che non vivente, possiede il proprio campo di Torsione (Orgone) caratteristico.

• 24. Tutti i magneti permanenti possiedono il loro campo di Torsione (Orgone).

• 25. I campi di Torsione (Orgone) possono generarsi come risultato di una distorsione della geometria del vuoto fisico. Questo è dimostrato da piramidi, coni, cilindri, triangoli piatti, ecc.

• 26. I campi di Torsione (Orgone) possono essere schermati dall’alluminio. Questo consente l’uso di specchi di alluminio o di alluminio finemente lucido per riflettere il nostro campo di Torsione (Orgone). Vedi il punto 17.

• 27. Passa attraverso tutti i materiali, ma a velocità differenti.

Cella di Joe: come costruirla. Capitolo 2

Cella di Joe: come costruirla. Altri nomi per indicare la forza della vita ” La materia è una forza latente, e la forza materia libera ” La scuola mistica. In nessuna occasione io suggerisco anche remotamente che i seguenti termini sono identici. Lo scopo della lista è di mostrare i molti nomi dati alle forze inspiegabili delle quali Orgone è una.

Indù. Magnetismo Animale. Mesmer. Arealoha. Francis Nixon. Luce Astrale. Cabalisti. Baraka. Sufi. Energia Bio-cosmica. Dr. Oscar Brunler. Etere Biodinamico. Rudolf Steiner. Biofield. Yu. V. Tszyan. Bioplasma. Russi. Biotronica. Cecoslovacchi. Brahma. Indù. Ch’i. Cinesi. Chronal field. A. I. Veinik. Energia cosmica. Energia Cosmo-elettrica. George Starr. Campo-D. A. A. Deev. Dige. Apache. Digin. Navaho. Dynamis. Antichi Greci. Eckankar. El. Ebrei. Elan-vital. Henri Bergson. Elettrogravitazione. T. T. Brown. Elima. Nkundu. Eloptic energy. T. Galen Hieronymus. Eloptic radiation. Hieronymus. Entelechy. Dreisch. Etere. Aristotle. Ethertricity. Gaston Burridge. Energia di Fermi. Fluroplasmic energy. B. Hilton. Campo-G. Sir Oliver Lodge. Energia del campo gravitazionale. H. A. Nieper. Hike. Egiziani. Hullo. Chickasaw. Ka. Egiziani. Kerei. Indonesiani. Effetto Kirlian. Neutro latente. J. W. Keely. Forza della vita. Dr. Aubrey T. Westlake. Logoital plasma. Hieronymus. Fluido magnetico. Mesmer. Manitou. Algonquian. Manna dei Polinesiani. Manna. Israeliti. Maxpe. Crow. Emanazione mitogenetica. A. G. Gurvich. Mon-emanation. I. M. Shakhparnov. Energia multipolare. V. V. Lensky. Mumia. Paracelso. Mungo. Africani. Emanazione-N. M. R. Blondolt. Energia entropica negativa. James DeMayo. Nervous Ether. Richardson. Nervous Ether. Richardson. Forza neutrale. Cabala. Neutricity. Gallimore. Neutrino sea. P. A. A. Dirac. Numen. Romani. Forza Odica. Barone Karl Von Reichenbach. Orenda. Irochesi. Energia Orgone. Dr. Wilhelm Reich. Pneuma. Gallien. Prana. Indù. Energia psicotronica. Cecoslovacchi. Pura energia non manifesta. Todd R. Knudtso Reiki. Giapponesi. Energia scalare. Energia dello spazio. Spiritus. Fludd. Energia Tachionica. Telesma. Ermete Trismegisto. Time emanation. N. A. Kozyrev. Tinh. Annamiti del Vietnam. Tondi. Sumatra. Forza universale della vita. Baron Eugene Ferson. Virtù. Gesù. Vis medicatrix. Ippocrate. Vis naturalis. Fluido vitale. Alchimisti. Vril. Wakan. Sioux. Wakonda. Omaha. Agente-X. H. Moriyama. Forza-X. L. E. Eeman. Emanazione-Z. A. L. Chizhevsky.

Cella di Joe: come costruirla. Capitolo 3

Polarità dell’orgone “E’ espressamente proibito divulgare la legge di attrazione e repulsione, che costituisce il più grande segreto della natura.” Sig.ra Bloomfield-Moore, 1893 circa. Essendo polarizzato, positivamente o negativamente, l’Orgone può talvolta esibirsi in brevi periodi di tempo con entrambe le polarità. Nella nostra ricerca della cella di Joe perfetta è fondamentale utilizzare per la sua costruzione materiali che conducano la polarità. Con l’uso di materiali sospetti che incoraggiano la creazione o la conservazione di entrambe le polarità, la cella non solo è un generatore scadente, ma perde anche la carica. Incoraggio caldamente lo sperimentatore di scegliere di costruire o una cella negativa o una positiva, e di non usare materiali che siano scelti a caso o la prima cosa che capita a portata di mano o scelti perché costano poco. Altrimenti sarebbe un fallimento assicurato. Positiva (calda) Negativa (fredda) Fibre della radice delle piante Punta delle foglie nelle piante Elettricità negativa Elettricità positiva Acciaio Selenio Rame Zolfo Stagno Iodio Piombo Palladio Ottone Cobalto Alpacca (duralluminio) Fosforo Alcali Acidi Alcaloidi Carbonella Argento Evaporazione Mercurio Vaporizzazione Base dei cristalli (non la parte con punte) Punta dei cristalli Attrito Suono Sud magnetico Nord magnetico Mano sinistra Mano destra Lato sinistro del corpo Lato destro del corpo Retro del collo Volto Acqua che scorre Distillazione Bismuto Vibrazione Zinco Tellurio Osmio Decomposizione Titanio Ossidi Potassio Haccoid salts Cenere di tiglio Reazione chimica Caffeina Aceto Paraffina Alcool Creosoto Bocca e lingua Luna Sole Pianeti Stelle Estremo rosso nello spettro del sole Estremo blu nello spettro del sole Guardando la breve lista precedente, le reazioni chimiche, l’elettrolisi, l’evaporazione, la vaporizzazione, le vibrazioni, i suoni e le sostanze chimiche sono ciò che si produce nella cella e nel motore. In altri termini, dal momento che gli eventi che si verificano nell’habitat di una cella favoriscono queste azioni, suggerisco allo sperimentatore di costruire una cella che sfrutti quanti più possibile di questi parametri, fino a quando si raggiunge la comprensione delle cause del comportamento della cella. Personalmente io costruisco solo celle acide. A me non piace la corrosione associata alle celle alcaline, inoltre nelle mie celle acide l’acqua resta limpida e gli isolanti non si disgregano.