Caldaia ionica

Caldaia ionica

Caldaia ionica
caldaia ionica

Ci sono molte novità sul mercato del riscaldamento domestico che stanno fiorendo anche in Italia. Come già visto nell’articolo precedente la caldaia elettrica a dissociazione ionica che lavora secondo il principio Browniano, è una realtà nel nord Europa insieme ad altre varianti. Una delle più interessanti è IL Boiler Ionico o Tubo Ionico. Un tubo riscaldante collegato direttamente sull’impianto di riscaldamento.

Caldaia ionica
Tubo ionico

COS’E’ IL RISCALDAMENTO IONICO

Il Riscaldatore Ionico (ionico perchè da dissociazione ionica detta anche effetto Browniano)  è un’alternativa al riscaldamento con sistema a gasolio, gas , gpl e pompa di calore . La fonte di energia per il riscaldamento è l’elettricità, tuttavia la nuova tecnologia lo rende molto economico .
Il processo di riscaldamento del termovettore nella caldaia ionica avviene a spese della conduzione ionica. Gli ioni positivi e negativi del termovettore si muovono ai rispettivi elettrodi, fornendo energia termica.


Vantaggi di caldaie per il riscaldamento ionico:

  • piccole dimensioni,
  • funzionamento incredibilmente silenzioso,
  • l’assenza di combustione e di conseguenza assenza di incendio ed esplosione,
  • non necessita di canna fumaria,
  • maggiore sicurezza,
  • possibilità di installare un nuovo sistema di riscaldamento in qualsiasi nuovo edificio e ad un sistema di riscaldamento pre-esistente,
  • possibilità di collegamento in parallelo con altre caldaie,
  • protezione da congelamento sistema (le caldaie a ioni hanno un termovettore non congelate a -40 ° C),
  • rispettosa dell’ambiente;
  • manutenzione assente,
  • non necessita di libretto e controllo obbligatorio annuo,
  • si integra perfettamente con le fonti energetiche rinnovebili come fotovoltaico e solare termico,
  • basso costo d’acquisto
  • Caldaia ionica
    esempi di impianti

Per quale tipo di impianti di riscaldamento  sono adatte le caldaie ioniche?
La caldaia ionica è adatta per il riscaldamento di case singole, appartamenti, garage, produzione e stoccaggio di qualsiasi area riscaldata. Essa  può essere abbinata ad un sistema di riscaldamento con radiatori, sottopavimento, produzione di acqua calda, sistema combinato.

Utilizzato in sistemi ibridi:

  • Solido / gas / granulare / caldaia a gasolio + caldaia ionica;
  • Camino con scambiatore di calore + caldaia ionica;
  • Collettore solare + caldaia ionica;

Esistono diversi modelli di caldaie ioni seconda delle dimensioni dello spazio riscaldato – da circa 30/60 mq fino a 400 mq – conseguenza da 3 kW fino a 30 kW.

caldaia ionica
schema caldaia ionica

Presto le troveremo sul mercato, economiche e di facile installazione. Per avere informazioni commerciali contattateci a [email protected]

 

Comments

  1. Pietro Iacopetti says

    Ho in cvorso la ristrutturazione di una casa singola disposta su due piani per una superficie complessiva di 115 mq (35 al p.t e 80 al 1°p), attualmente dotata di pompa tradizionale a GPL che fornisce riscaldamento (radiatori in alluminio) e acqua calda sanitaria Doando:
    1° la pompa ionica può essere la soluzione praticabile?
    2° se si, quali caratteristiche deve avere
    3° chi potrebbe fornimela, installarla e a quale prezzo.
    p.s. ho già inoltrato una precedente richiesta non ricordo a quale sito comunque legato a Pignotti, ma non ho ancora ricevuto alcuna risposta.
    Grazie per l’attenzione e cordiali saluti.
    Pietro Iacopetti

    • says

      Buonasera sig. Pietro Iacopetti. con copia e incolla le mostro quanto risposto sul sito energialiberagratis.altervista.com. Ho reso la nostra conversazione pubblica (eliminando i dati personali) così chè sia utile ad altri consultatori, pertanto le chiedo di continuare la nostra conversazione sul sito in modo da chiarire nella confusione generale che aleggia. Comunque per qualsiasi altra cosa non esiti a contattarmi.
      Marco Pignotti

      Inviato il 09/06/2015 alle 0:08 | In risposta a Pietro Iacopetti.
      Signor Piero Iacopetti ora cercherò di rispondere brevemente alle sue domande, ma prima sarebbe interessante capire cosa intendesse dire con “pompa tradizionale a GPL”. Se intendeva dire “pompa di calore endotermica alimentata a GPL” allora le dico subito di tenersi questa tecnologia che ha un coefficiente di rendimento termico e anche economico molto piú elevato della caldaia ionica, ma probabilmente intendeva dire “caldaia a GPL”, allora in questo caso la risposta è si, può essere un’alternativa. Perché? Perché il GPL costa ancora piú di quello che si sa a causa dei suoi costi occulti legati al rendimento, come succede poi anche con il metano, e come succede poi anche con la corrente; insomma, siamo comunque sempre fregati! Allora cosa bisogna fare? Bisogna tendere all’autosufficienza energetica, alla casa a costo zero, con impianti e tecnologie che consentano di prodursi, accumulare e consumare la propria energia. Quindi parliamo di un impianto fotovoltaico da 10kw da installare su una superficie di 65m2 sulla falda sud della casa, un accumulatore energetico tipo 6k con una capacità di accumulo e riutilizzo di 12kw/h al giorno, di una pompa di calore a doppio stadio ROTEX ad alta temperatura integrata da due pannelli solari da 2,5m2 ciascuno a svuotamento. Parliamo di un investimento di 52.500€+IVA10%. Tutto detraibile del 65% e 50% con risparmi annui di circa 3.000€ e tempi di rientro sull’investimento che vanno dai 7 ai 10 anni. Come vede l’investimento solo sulla parte energetica è molto alto e per chi deve pensare a ristrutturare anche la casa spesso non è a portata di tutti. Solo per realizzare un impianto ROTEX a doppio stadio potrebbe spendere 25.000€.
      Magari l’impianto fotovoltaico giá lo ha, poi non vuole spendere molto, ed ecco quí che allora le propongo un impianto di riscaldamento a cella ionica da 14kW da abbinare ad un solare termico con accumulo da 300lt a 12.500€+IVA detraibile fiscalmente. Peró mi deve mettere a disposizione 14kw di corrente trifase sul riscaldamento, il che significa che deve averne almeno 20kW per tutta casa. Certo sul riscaldamento renderà la metà della pompa di calore, ma spenderó la metà sull’acquisto, e poi l’energia è mia, la produco col fotovoltaico quando lo utilizzo di giorno; allora in questo caso glielo consiglio. Non avrà un motore esterno che deturpa l’estetica, potrà mettere l’impianto dove vuole perché non è rumoroso, si scollegherà definitivamente dall’impianto a gas (oppure lo terrà solo per cucinare se non vuole mettere un comodo e bel piano a induzione magnetica) ed eliminerà gli obblighi di antincendio e antideflagrazione, non sarà piú obbligato a tenere il libretto di manutenzione obbligatoria annua della caldaia. Tutto questo lo potrà realizzare semplicemente contattando la STE Flli Pignotti al 0733 774941. Risponda su questo articolo e mi dica se ho risposto alle sue domande, sarà utile anche per coloro che vogliono chiarirsi un pò le idee.